Dovera, tentato furto al bancomat: ladri messi in fuga dalle pattuglie dei Carabinieri
Tentano l’assalto notturno a un bancomat, ma l’intervento fulmineo dei Carabinieri manda all’aria il piano. È successo intorno alle 02.50 dell’8 luglio, a Dovera. Almeno due uomini, col volto travisato, hanno cercato di forzare lo sportello automatico del Banco BPM di via Lodi a Dovera. A insospettirsi sono stati dei residenti della zona. In particolare, un uomo ha visto due soggetti travisati avvicinarsi allo sportello che, con l’utilizzo di una fiamma ossidrica, hanno tagliato un’area posta nella zona della bocchetta di immissione delle tessere bancomat. Ha allertato immediatamente i Carabinieri che erano già in zona e sono intervenuti tempestivamente. Infatti, in pochi minuti sono arrivate sul posto due pattuglie della Stazione di Pandino e dell’Aliquota Radiomobile di Crema. Accortisi dell’arrivo delle pattuglie, i malviventi hanno scavalcato un cancello, attraversato un giardino e, dopo aver superato una rete di recinzione, hanno superato una roggia e sono entrati nella vegetazione, riuscendo a fare perdere le tracce nel buio.
Sul luogo dell’occorso i militari non hanno rinvenuto alcun oggetto, ma sono stati effettuati comunque i rilievi tecnici al fine di rilevare ogni traccia utile ad identificare gli autori del tentato furto.
Le indagini sono ora affidate al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema e della Stazione Carabinieri di Pandino e saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private, i rilievi tecnici e gli altri elementi raccolti a chiarire con precisione la dinamica del fatto.
L’episodio conferma l’impareggiabile valenza di un controllo capillare e costante del territorio, capace di assicurare nell’ordinaria quotidianità una presenza assidua ed attiva, pronta a monitorare e a intervenire efficacemente in caso di attivazioni che, come in questo caso, promanano dal consolidato e proficuo rapporto fiduciario tra l’Arma e i cittadini. Anche in questo evento, infatti, estremamente preziosa si è rivelata la pronta segnalazione del passante che nel riferire quanto di anomalo stava notando, con dovizia di elementi circostanziati, ha consentito di impiegare gli equipaggi più vicini al luogo di commissione del furto calibrandone l’intervento in modo da sventare il colpo.
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