E dal fiume emerge un magnifico impalcato di cervo rosso (consegnato al Museo di San Daniele)
Come già più volte scritto il Grande fiume, nel solco del tempo e della storia, è un libro aperto sul mondo capace di narrare del nostro passato. Un giacimento di storia che, per ovvi motivi, specie nei momenti di magra, è in grado di presentare e regalare non poche sorprese. Si va dai relitti di imbarcazioni più o meno vecchie, ai resti fossili di animali, spesso estinti, che un tempo popolavano le foreste, le campagne, le paludi e le pianure delle nostre terre. Ci sono i resti delle “Atlantidi del Po”, quei paesi o villaggi che nel corso dei secoli sono stati erosi e “divorati” dalla furia del fiume; ci sono i resti di vecchie foreste; residuati bellici e tanto altro. Tra le ultime sorprese, proprio in questi giorni, il rinvenimento, nella zona di San Daniele Po e Motta Baluffi di un palco di cervo elafo (o nobile). Ad effettuare il ritrovamento è stato Roldano Daverio di Roccabianca che, nel pieno rispetto delle regole vigenti, ha consegnato il fossile a quella straordinaria realtà culturale del nostro territorio che è il Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele Po diretto da Simone Ravara. Doveroso ricordare che chi effettua ritrovamenti di fossili o, comunque, di natura archeologica, per legge ha tempo 24 ore per segnalarli o comunque consegnarli ad una realtà, come appunto un museo, titolata ed autorizzata a custodirli e ad esporli. Per il museo di San Daniele Po un ritrovamento importante e, per Roldano Daverio, l’ennesima (non la prima) dimostrazione del grande amore che da sempre dimostra per il suo territorio sia realizzando filmati e immagini di eccezionale bellezza che cime musicista. Un uomo del Po, che ama e vive il fiume e, questa volta, il “suo” e nostri Po lo ha premiato con questo ritrovamento, subito destinato al Museo Paleoantropoligico del Po, realtà culturale e turistica di straordinario valore da considerare una autentica pietra miliare nella tutela, nella valorizzazione e nella divulgazione della storia dei nostri territori di fiume. Per la cronaca, Il cervo elafo (Cervus elaphus), o cervo rosso, è una specie presente in Eurasia e Nord America fin dal Pleistocene. I suoi fossili, che includono palchi, crani e scheletri completi, sono stati rinvenuti in giacimenti e bacini lacustri in tutta Italia.
Eremita del Po
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti