20 aprile 2026

Ed ecco anche le luci: è effetto notte sulla fontana finalmente zampillante a Porta Po!

Questa sera effetto sorpresa per chi arriva dal viale Po. La fontana che proprio questo pomeriggio ha ripreso a funzionare dopo quattro anni di chiusura è stata finalmente illuminata portando alla vecchia Porta Po (come ancora i cremonesi chiamano piazza Cadorna) quasi un tocco magico. In tanti si sono fermati ad ammirare le luci sull'ampia piazza che da tempo era buia e spenta. Certo c'è chi rimpiange la vecchia fontana a zampilli anzichè l'attuale a funghi d'acqua (il cambio venne effettuato vent'anni fa durante il mandato a sindaco di Giancarlo Corada) ma con l'acqua, le luci, i fiori, il prato erboso non c'è dubbio che l'effetto sorpresa c'è stato ed ha tolto l'immagine di trascuratezza alla piazza nonostante l'inutile totem.

 

Foto e video di Francesco Sessa Ventura

 


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commenti


Michele de Crecchio

20 aprile 2026 21:55

Ahimè! Se ben capisco, hanno ripristinato i getti d'acqua a forma di medusa...!

marco

21 aprile 2026 08:15

Non di possono fare le cose secondo solo il suo criterio.
Se li avessero cambiati sarebbe stato un delirio di critiche.
Ammiriamola per una volta senza criticare

marco

21 aprile 2026 05:19

Non ci sono parole.....bellaaaaaaaaa... sarà soddisfatta la minoranza un comune.

Maria

21 aprile 2026 06:59

Bella sì! Ma che fatica per riaverla! Bisogna sempre tallonare, pressare, scrivere, richiamare... sembra aver a che fare con una Giunta che assomiglia ad uno studente svogliato e con deficit di attenzione che ha bisogno sempre dei genitori accanto che lo spronano a studiare e che per ogni anno di scuola gliene servono due per le continue bocciature. Che fatica...

marco

21 aprile 2026 09:21

In parte ha ragione ma credo che siano tante le richieste e le cose da fare anche con disponibilità economiche limitate.
Speriamo non rubino i fiori.
Poi quando si realizzano le critiche si sprecano su tempi e realizzazioni.
La bacchetta magica non esiste,rendiamoci conto anche che molte volte ci si limita a lamentarsi senza fare proposte concrete e a non ringraziare quando sono finite.

Maria

21 aprile 2026 10:34

Basterebbe una corretta gestione ordinaria del patrimonio pubblico, farebbe risparmiare moltissime risorse sul capitolo di quella straordinaria. La fontana risultava inagibile e in stato di abbandono da diversi anni. Se si fosse fatta manutenzione ordinaria non si sarebbero dovuti spendere 60.000 euro per rimetterla in funzione.
Io credo che avere sempre e comunque un atteggiamento di buonismo e di giustificazione rispetto ad evidenti mancanze non fa il bene nè della città nè di quell'alunno svogliato e inconcludente che poi, magari, ci ritroviamo in qualche ufficio a gestire malamente, la cosa pubblica..

Manuel

21 aprile 2026 15:41

E qui, un appunto va inserito.
Bella e comprensibile la metafora dell’alunno svogliato, pur se troppo sintetizzante.
Giusto tenere sulle spine le amministrazioni... con grano salis.
Che quell’alunno gestisca la cosa pubblica, è però una paura infondata.
Quell’alunno, al massimo, porta a casa lo stipendio scaldando la sedia.
La cosa pubblica viene gestita dal privato!... questo è il vero problema.

marco

21 aprile 2026 17:07

La gestione della cosa pubblica è una cosa seria ma occorre a volte fare delle scelte.che possono piacere oppure no.
Se Lei si fosse minimamente informata saprebbe che la fontana è stata spenta nel 2022 e che il ritardo nel ripristino è stato causato principalmente da un impianto idraulico di oltre 50 anni con danni strutturali notevoli che hanno richiesto un rifacimento totale reso complesso dall'impianto elettrico situato sotto la vasca e la sostituzione dei pezzi principali oltre che il reperimento dei.finanziamenti.
Non capisco chi possa essere per Lei lo scolaro svogliato tra quelli che hanno gestito la manutenzione della fontana in questi 50 anni.

Annamaria

22 aprile 2026 07:27

Per la fontana hanno rifatto ex novo l'impianto. Per la piscina hanno coperto la buca e fatto la palestra con gli applausi di Zanacchi. La convertibile non funziona. E pensavano che Forus avrebbe fatto beneficenza. Altro che alunno svogliato, qui mancano proprio le basi!

marco

22 aprile 2026 02:58

Bella la barzelletta dello studente svogliato...quante maestre nelle scuole incapaci di trasmettere sapere e interessse troviamo?
Il merito nel pubblico è appiattito e non riconosciuto.
Quanti esempi di dipendenti pubblici che pur non essendo al lavoro vi risultavano grazie a sistemi ben rodati?
Ma anche quanti fanno il loro lavoro oppure prestano servizio rischiando la vita o facendo i salti mortali tra carenze di personale o violenze subire per stipendi che non rispecchiano il loro impegno?
Si è pronti a lamentarsi di quello che non va' ma non si ringrazia mai per quello che viene realizzato...prima viene la critica maligna è inutile ad ogni costo.
Quante che hanno avuto un ruolo nella vita pubblica vogliono continuare ad influenzarla senza lasciare spazio idee e proposte da parte dei giovani?
In 50 anni le cose si possono rompere anche se manutenzionste ma tra redimere progetti e reperire fondi è sempre più difficile ,tutto costa di più' mentre si vuole tutto e subito.per poi lamentarsi dei costi o degli zampilli della fontana e magari se vengono rubati i fiori non ci si indigna ma si giustifica.
Strano vero?