7 aprile 2026

Forse un debito all'origine dell'omicidio a sprangate di Crema. Il terribile racconto dei testimoni

Ha un nome la vittima dell'assalto mortale di ieri sera. Si chiama Hamza Salama (nella foto) e risiedeva in via Vittorio Veneto, a San Bernardino.

Sui motivi della lite mortale c'è il massimo riserbo, ma si sussurra che tra i due ci fosse stato un debito.

Il diciassettenne marocchino fermato questa mattina avrebbe dovuto recarsi in un'azienda per il suo primo giorno di lavoro.

Massimo riserbo da parte degli inquirenti che sin qui non hanno messo alcun comunicato.

Da parte sua la comunità islamica cittadina esprime la solidarietà alla famiglia della vittima e precisa che nessuno dei due protagoniste delle triste vicenda sono frequentatori del centroislamico: "Esprimiamo grande dispiacere per quanto accaduto: sono due famiglie distrutte da questa tragedia, una colpita dalla perdita di un figlio, l’altra segnata dalla detenzione".

"Ho visto il ragazzo dare due, tre bastonate in testa all'altro, che era a terra". E' il terribile racconto che una testimone oculare fa dell'assassinio di ieri sera.

Manca poco alle 22.30 quando in mezzo alla strada, via Brescia, si incontrano. I due si sono dati appuntamento, devono chiarirsi. Di mezzo ci sono dei soldi. Il 17enne arriva all'appuntamento con una spranga. Poche parole, poi l'epilogo.

"Ho sentito urlare, mi sono affacciata alla finestra - dice la testimone - e ho visto un ragazzo a terra e l'altro che lo colpiva con un bastone, una spranga, due, tre volte e poi andarsene. Sono arrivate due o tre persone; il ragazzo a terra si lamentava, diceva 'Ahia, ahia'. Ho sentito che gli uomini arrivati dire: 'Bisogna chiamare i soccorsi'. Poi il ragazzo ha smesso di lamentarsi. Dopo un tempo che mi è sembrato lungo sono arrivati i soccorritori".

I testimoni dell'agguato non sono pochi, considerata l'ora.

Un'altra persona, un uomo, era lì nei pressi che stava facendo rifornimento alla casa dell'acqua. "Ho sentito qualcuno che gridava. Non ho capito subito di che cosa si trattasse e , venendo poi a sapere che cosa era successo, non so se a urlare era il ragazzo colpito o i primi testimoni. Mi sono spostato e ho visto un ragazzo a terra e mi sembra di aver visto anche del sangue. Poi sono arrivati i soccorsi e dopo un po' anche i carabinieri". (www.crema-news.it)

 


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