2 aprile 2026

Furto durante l'allenamento dei ragazzi al Boschetto: via cellulari e soldi. I genitori seguono la localizzazione del cellulare e ne ritrovano due gettati per strada. Sdegno e preoccupazione

Una serata come tante altre di allenamento al campo sportivo dell'oratorio al Boschetto: i ragazzi della Marini sono sul prato, si allenano e si divertono come fanno tutti i ragazzini con un pallone tra i piedi. Appuntamento come sempre tra le 18.30 e le 20.30, indossate le scarpe e i parastinchi, negli spogliatoi restano i borsoni con dentro gli immancabili cellulari, qualche portafogli, cuffie e altre oggetti da adolescenti.

L'allenamento procede come sempre, anche se ad un certo punto i ragazzi notano una moto nera con due persone a bordo che si aggira in zona; passa poi una seconda volta, ma solo con una persona alla guida. Ma il gioco va avanti fino alla termine della sessione, quando i ragazzi tornano allo spogliatoio e lì trovano la spiacevole sorpresa: borse e borsoni buttati all'aria e svuotati: qualcuno è entrato e ha frugato tra le cose dei ragazzi. Manca qualcosa? Certo, i giovani si accorgono subito che sono spariti ben 6 cellulari, a qualcuno sono stati rubati dei soldi, poche decine di euro mentre un altro ragazzo non trova più le sue cuffie per la musica.

Immediatamente scatta l'allarme: avvisato l'allenatore ed i genitori che sono venuti a prendere i figli. L'allenatore raccoglie le indicazioni dei ragazzi e chiama subito la Polizia mentre alcuni genitori decidono di agire subito: "Abbiamo pensato al localizzatore del cellulare: io ho la app per tracciare i suoi spostamenti, quindi ho guardato subito se c'era un segnale". E il segnale c'è: l'Iphone si trova in via Malcantone, verso via Brescia. Il punto resta fisso, fermo, quindi chi è in possesso del telefono non si sta muovendo. "Siamo andati a vedere cosa c'era in quel posto, se una casa, un garage o altro. Una volta arrivati abbiamo visto che lì non c'era nulla in realtà. D'istinto ho lanciato la chiamata e, stranamente, mio figlio aveva impostato la suoneria quindi nel silenzio l'abbiamo sentito. Era stato gettato nell'erba a lato della strada, insieme ad un altro telefono. Probabilmente i ladri se ne sono sbarazzati perchè essendo acceso sarebbe stato rintracciabile, chissà. Mio figlio tiene i soldi nella cover del cellulare, dove aveva 20€ ed il badge di scuola. Il badge c'era ancora, i soldi invece no".

Degli altri quattro cellulari però non c'è traccia. Chissà dove sono finiti, insieme alle cuffie ed ai contanti. Ora si cerca di capire se la telecamera attiva in zona, su via Crocile angolo via Fratelli d'Italia, che punta proprio verso il campo dell'oratorio e che potrebbe avere ripreso il passaggio della motocicletta nera e anche i movimenti dei due a bordo, uno dei quali potrebbe essere rimasto in sella alla moto a fare da palo mentre il secondo entrava negli spogliatoi ad arraffare quanto più possibile. 

Di certo resta l'amarezza per un furto ai danni di ragazzini che stavano facendo la cosa più normale e sana del mondo, giocare a calcio all'oratorio. Certo, si potrà archiviare come episodio di microcriminalità, "ma quei cellulari e quegli oggetti erano dei ragazzi e sono stati rubati. Non possiamo accettare di non sentirci più sicuri nemmeno all'oratorio o sul campo sportivo. Certo, la porta dello spogliatoio era aperta, ma a questo punto non possiamo pensare di chiuderci dappertutto per paura" è l'amaro sfogo di una mamma.

Michela Garatti


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