6 luglio 2026

Gradimento sindaci, Portesani: "Virgilio ultimo in Lombardia, il verdetto dopo 2 anni di amministrazione"

In seguito ai risultati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 Ore, che colloca il sindaco di Cremona Andrea Virgilio al 79° posto su 97 primi cittadini italiani e all'ultimo tra i capoluoghi lombardi, il capogruppo di Novità a Cremona, Alessandro Portesani, interviene parlando di un "campanello d'allarme" per l'amministrazione comunale e attribuendo il calo di consenso a una serie di scelte politiche e amministrative compiute negli ultimi due anni.
 
"Il Governance Poll del Sole 24 Ore consegna un dato che dovrebbe far riflettere tutti: il sindaco Andrea Virgilio è al 79° posto su 97 sindaci italiani ed è ultimo tra i capoluoghi lombardi. Ancora più significativo è un generale abbassamento del gradimento di tutti i sindaci di centro sinistra della Lombardia. Non è una soddisfazione vedere Cremona così in basso. È un campanello d'allarme che l'Amministrazione non può continuare a ignorare."

Lo dichiara il consigliere comunale Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, già candidato sindaco per il centro-destra.

"Questo risultato non è un incidente di percorso. È la conseguenza di due anni di amministrazione segnati da una lunga serie di scelte sbagliate, errori politici e vicende che hanno progressivamente incrinato il rapporto di fiducia tra il Comune e i cittadini.

C'è stato il clamoroso caso del SAAP, con una procedura difesa per mesi dall'Amministrazione e poi clamorosamente bocciata dal TAR. C'è stata la gestione del cantiere di largo Moreni, che ha provocato enormi disagi a cittadini e pendolari. C'è stata la chiusura della piscina comunale, senza che la città disponesse di un'alternativa all'altezza. C'è la vicenda APRICA, sulla quale continuano a pesare seri dubbi di legittimità. C'è stata la scelta di rimuovere il manifesto "SOS Vita", trasformando una decisione amministrativa in uno scontro ideologico. E, da ultimo, la decisione di tagliare i contributi alle scuole dell'infanzia paritarie cattoliche e ai nidi convenzionati, penalizzando famiglie e realtà educative che da decenni svolgono un servizio fondamentale per la città".

"A tutto questo si aggiunge un metodo di governo improntato all'autosufficienza, che ha trasformato il confronto con le opposizioni in uno scontro permanente. Il sindaco continua a chiamarci "le minoranze". Alla luce del Governance Poll, forse dovrebbe prendere atto che, oggi, la posizione più minoritaria è la sua", spiega Portesani. 

"Per troppo tempo ogni critica è stata liquidata come propaganda dell'opposizione. Oggi, però, non è l'opposizione a esprimere un giudizio. È una rilevazione indipendente del Sole 24 Ore che fotografa un consenso in evidente difficoltà".

"Mi auguro che il sindaco Virgilio legga questo risultato con umiltà. Per troppo tempo ogni critica è stata liquidata con sufficienza, come se chiunque dissentisse avesse torto per definizione. Oggi il giudizio arriva direttamente dai cittadini. Sarebbe un errore continuare a far finta di nulla. Cremona ha bisogno di un'Amministrazione capace di ascoltare, correggere gli errori e recuperare quel rapporto di fiducia che, oggi, il Governance Poll certifica essersi profondamente incrinato", conclude Portesani. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Marzio

6 luglio 2026 09:04

""A lavà a cap' o ciuccio se perde l'acqua e 'o sapone ""....e non aggiungo altro😂😂😂😂😂😂😂😂😂

Alessandro

6 luglio 2026 11:10

Premetto che non ho votato per l'attuale sindaco. Ma Portesani El me par na betonega... E questo , e quello e quello là. Oltre a dare sempre contro, servono idee e collaborazione sempre e comunque se possibile con la maggioranza o opposizione che sia in un contesto piccolo e delicato come il nostro. Serve collaborare per il bene di una comunità come la nostra.

marco

6 luglio 2026 14:19

Ok ma credo anche che un Sindaco deve avere l'onestà intellettuale di capire quando le cose non vanno e cambiare rotta e Assessori.
Vedi cartello ospedale pro vita,impianto biometano,raccolta differenziata, Sicurezza in città,ecc.ecc....

Ugo

6 luglio 2026 15:10

A Cremona tutti propongono di collaborare. Ma è una finzione. Per molti collaborare significa FAI COSA VOGLIO IO. Ma non è collaborazione. Ecco perchè la città non cresce!
L'amministrazione tira dritto incurante di tutto. L'opposizione rompe i co... ed è giusto così, viste le premesse.
Questa è la città delle sinergie.