11 giugno 2026

Il cremonese Giovanni Minoia, maestro gelataio a Curaçao, ha preparato il gelato con i colori della bandiera del Paese dei Caraibi per l'esordio ai Mondiali. Il servizio su di lui della Rai

Curaçao ha un record, è il paese più piccolo e con meno popolazione (159 mila abitanti) che si sia mai classificato ai Mondiali di calcio. Si trova nel Mar dei Caraibi, di fronte alle coste del Venezuela. Finora il Paese era noto per il liquore (Curaçao appunto) preparato con scorza di arance amare, adesso la popolarità è arrivata con la partecipazione ai mondiali di calcio. Il Tg regionale della Rai sul fenomeno "Curaçao" ha intervistato un gelataio residente con la moglie sull'isola nella capitale a Willemstad.  Tutte e due sono cremonesi: lui Giovanni Minoia (Mino), lei Patrizia Castellucchio e sono a Curaçao dal 2016 dove gestiscono una avviata gelateria anche se il cuore è restato a Cremona. Il servizio giornalistico di Roberta di Matteo parte facendo vedere lo scuolabus con cui la squadra si muove: "E' il pullman ufficiale della nazionale di Curaçao - dice con inconfondibile accento cremonese Giovanni Minoia - lo usano per andare a fare allenamenti o per le partite. Lo vedo perchè passa regolarmente davanti alla gelateria". Da settimane i bambini addobbano le strade della capitale "Sono tutte luci blu che rappresentano l'onda blu". E lui Giovanni Minoia, uno dei pochissimi italiani sull'isola, ha creato anche il gelato per i mondiali con i colori della bandiera. "Il colore è blu Curaçao, giallo fatto col mango, e il bianco del fior di latte e della vaniglia che rappresentano le due stellette della bandiera". La nazione di Curaçao si allena a suon di musica dei Caraibi, domani se la vedrà contro la forte Germania. "Sarà comunque festa, hanno perso 4-0 con la Scozia e quando sono rientrati, all'aeroporto li hanno accolti ballando"


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