14 gennaio 2026

Incontro dell’Area Omogenea con la Provincia e i Consiglieri Regionali. Presentate le linee guida per diventare Comunità di Pianura

CREMA-  Si è tenuto questa sera un incontro della Giunta dell’Area Omogenea Cremasca, dedicato alla presentazione delle linee guida del "Documento di indirizzo per la costruzione delle politiche territoriali del Cremasco", ovvero di un ambizioso piano d’azione comune volto a definire strategie per lo sviluppo dei 49 Comuni del territorio.

Un momento di confronto istituzionale che ha visto la partecipazione, oltre alla Giunta dell’Area Omogenea, del Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, dei Consiglieri provinciali Mauro Giroletti, Federico Oneta, Eugenio Vailati, Edoardo Vola e dei consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari. 

Il Documento di indirizzo vuole essere uno strumento operativo innovativo. Il suo obiettivo è superare la visione dei singoli confini comunali per permettere al Cremasco di muoversi sempre più come un "Grande Comune" attraverso la definizione di azioni e progetti concreti.

Per tradurre questa visione in realtà, l'Area Omogenea intende affidarsi alla competenza del Centro Studi PIM (Milano), istituto specializzato nella pianificazione strategica di aree vaste, che si occuperà di predisporre il Documento di indirizzo secondo un’agenda presentata nell’incontro di stasera:

  • Fase 1 - Lettura Tematiche Territoriali: analisi approfondita del sistema socio-economico, della mobilità, dei servizi esistenti e delle previsioni urbanistiche attuali.
  • Fase 2 - Indirizzi e Orientamenti Strategici: definizione di una visione territoriale comune attraverso l’individuazione di "scenari di indirizzo" (per integrare le strategie d'area nei singoli PGT comunali) e la definizione di un progetto strategico finalizzato a:
  • integrazione dei servizi sovracomunali
  • mobilità sistemica e sostenibile per il potenziamento delle connessioni territoriali
  • fruizione e connessioni ambientali e valorizzazione del territorio
  • rafforzamento del sistema produttivo e dei servizi alle imprese.
  • Fase 3 -  Condivisione delle Strategie: confronto attraverso tavoli intercomunali organizzati per sub-ambiti. 
  • Fase 4 - Sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa che impegnerà i Comuni a recepire queste azioni nei propri strumenti urbanistici.

Il Documento di indirizzo si inserirà a pieno titolo dentro il percorso che dovrebbe portare l’Area Omogenea Cremasca al riconoscimento come Comunità di Pianura e Consorzio.it come suo braccio operativo, la cui discussione è prevista nei prossimi giorni in Consiglio Regionale.

Il Documento, quindi, ha l’ambizione di diventare il Piano per la costruzione di strategie territoriali condivise per la Comunità di Pianura.

"Con questo Documento analizzeremo la nostra realtà e riscriveremo insieme la visione del Cremasco dei prossimi anni, superando così i vecchi studi ormai datati e non più corrispondenti all’evoluzione del territorio, in particolare alla luce dei profondi mutamenti socio-economici conseguenti alla pandemia del Covid”,  ha dichiarato Gianni Rossoni, Presidente dell’Area Omogenea Cremasca, “Stiamo trasformando una somma di 49 Comuni in una Comunità di Pianura che vuole essere più moderna e competitiva. Questo documento di indirizzo non sarà un esercizio accademico, ma una bussola concreta per governare il cambiamento, attrarre risorse e migliorare i servizi ai cittadini".

"La Provincia guarda con estremo interesse e favore al percorso intrapreso dal territorio cremasco. Condividiamo gli obiettivi di questo percorso, che rappresenta un esempio virtuoso di pianificazione coordinata. La Provincia continuerà a essere un partner attento in questo dialogo, sostenendo le istanze di un'area così dinamica e fondamentale per l'intero sistema provinciale", ha dichiarato a sua volta, Roberto Mariani, Presidente della Provincia di Cremona.

“Il futuro del nostro territorio si gioca sulla capacità di integrare le nostre eccellenze in una visione di area omogenea- ha dichiarato Fabio Bergamaschi, Sindaco di Crema - Questo percorso dimostra che la vera forza di Crema risiede nella capacità di fare sistema: solo agendo come un'unica grande comunità di pianura possiamo garantire servizi d'eccellenza e un futuro all'altezza delle ambizioni del Cremasco”.

"È fondamentale che la Regione riconosca e valorizzi la capacità progettuale che emerge oggi dal Cremasco. Questo documento è la base ideale per costruire nuove opportunità di sviluppo e attrarre investimenti regionali, specialmente su infrastrutture e mobilità sostenibile”, ha detto Matteo Piloni, Consigliere Regionale. 

"Vedere i comuni che superano i propri confini per una visione comune è il segnale di un territorio maturo. Porteremo questa visione per sostenere il riconoscimento formale della Comunità di Pianura", ha aggiunto Riccardo Vitari, Consigliere Regionale. 

Il cronoprogramma prevede ora la presentazione delle linee guida del Documento a tutti i Sindaci dell’Area Omogenea e il conseguente avvio dei tavoli di confronto nei sub-ambiti territoriali tra febbraio e marzo, con l’obiettivo di arrivare alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa e al definitivo recepimento degli obiettivi nei PGT comunali.

 


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