29 marzo 2026

L'attacco del sindaco Virgilio sui fondi alla liuteria dalla regione. Sono destinati solo ad attività d'immagine. "Vanno valorizzati tutti i liutai"

Sta facendo discutere il mondo della liuteria cremonese il post del sindaco Andrea Virgilio sulla legge regionale per la liuteria approvata qualche mese fa e che ha fatto giungere sul nostro territorio 100mila euro "destinati in larga parte ad attività di comunicazione  tra cui la produzione di video promozionali – per oltre 30 mila euro – la realizzazione di brochure e una campagna su media internazionali. Un intervento utile, ma che rappresenta solo una parte, e non la più strutturale, del lavoro necessario". Ha scritto Virgilio. 
Il titolo del post del sindaco è "Valorizzare la liuteria significa coinvolgere tutta la sua comunità. E' un tema di democrazia locale e culturale". Ovviamente, e neppure troppo tra le righe, c'è l'attacco al consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marcello Ventura, a cui si deve la legge regionale
Ed ecco il post pubblicato sul suo profilo facebook dal sindaco Andrea Virgilio.
 
"La legge regionale sulla liuteria era stata presentata come uno strumento capace di rafforzare il sistema cremonese nella sua interezza, mettendo in rete competenze, istituzioni e comunità professionale. In fase di approvazione si era parlato chiaramente – anche nelle dichiarazioni del consigliere regionale Marcello Ventura – di valorizzazione del ‘Sistema Cremona’, di un lavoro condiviso tra tutti gli attori e di un rafforzamento complessivo della filiera.
Le aspettative, quindi, erano quelle di una strategia ampia e strutturata.
Oggi, invece, vediamo un primo utilizzo delle risorse concentrato su un ambito limitato: circa 100 mila euro destinati in larga parte ad attività di comunicazione, tra cui la produzione di video promozionali – per oltre 30 mila euro – la realizzazione di brochure e una campagna su media internazionali. Un intervento utile, ma che rappresenta solo una parte, e non la più strutturale, del lavoro necessario.
Tra quanto annunciato e quanto realizzato emerge una distanza evidente, che merita una riflessione seria sul percorso intrapreso.
La liuteria cremonese, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale, è prima di tutto una comunità viva. E valorizzarla significa valorizzare tutti i liutai: sia quelli che si riconoscono nelle forme associative, sia quel vasto mondo che non si sente rappresentato ma che è parte essenziale di questo patrimonio.
Questo è un tema di democrazia culturale, perché riguarda chi ha voce e riconoscimento dentro un sapere che appartiene a tutti. Ed è un tema di democrazia locale, perché misura la capacità delle istituzioni di coinvolgere davvero l’intera comunità nei processi decisionali.
Proprio per questo dispiace che sia stato necessario attendere una risposta formale dell’assessore regionale Guido Guidesi a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale Matteo Piloni, per conoscere nel dettaglio l’utilizzo delle risorse, nonostante le richieste di trasparenza avanzate anche nei tavoli di confronto locali.
Se si chiede al territorio di essere protagonista, allora il coinvolgimento deve essere reale, continuo e trasparente".


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