Nuovi poli commerciali e centro storico, Confesercenti: «Servono strumenti per difendere i negozi». Al via la raccolta firme per portare la proposta in Parlamento
Confesercenti Lombardia Orientale scrive ai sindaci dei territori di Brescia, Cremona e Mantova per chiedere una collaborazione attiva a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale, «Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità».
Oltre alla sottoscrizione online tramite SPID, CIE o CNS, da luglio i cittadini possono firmare la proposta anche in modalità cartacea presso gli uffici elettorali dei Comuni.
L'obiettivo è raccogliere le 50mila firme necessarie per portare la proposta all'attenzione del Parlamento. La raccolta resterà aperta fino al 25 novembre 2026.
«Diamo forza ai negozi sotto casa» è il messaggio della campagna nazionale. Per Confesercenti il commercio di prossimità è un'infrastruttura sociale prima ancora che economica: presidio di relazione, servizio, sicurezza urbana, lavoro e qualità della vita.
La proposta nasce da un dato che riguarda direttamente il futuro delle comunità locali: negli ultimi dieci anni in Italia sono scomparse circa 140mila attività commerciali e oltre 1.100 Comuni non dispongono più nemmeno di un negozio alimentare. Il fenomeno non riguarda più soltanto i piccoli centri: anche le grandi città e le località a vocazione turistica iniziano a registrare i primi segnali di desertificazione commerciale, con la progressiva chiusura di negozi storici e attività di vicinato anche nelle aree ad alta frequentazione.»
Secondo l'Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale realizzato da Nomisma la provincia di Cremona 552 negozi di vicinato nell'ultimo decennio, pari a una contrazione del 9,7%.
«Quando chiude un negozio non scompare solo un'impresa – dichiara Agostino Boschiroli, Presidente della sede territoriale di Cremona di Confesercenti Lombardia Orientale –. Si spegne una luce sulla strada, viene meno un servizio e si indebolisce la vivibilità di un quartiere, di un centro storico, di una frazione o di un piccolo Comune. Per questo chiediamo ai sindaci di essere protagonisti di questa campagna».
Nella lettera inviata ai primi cittadini Confesercenti Lombardia Orientale chiede in particolare alle Amministrazioni comunali di mettere a disposizione i moduli per la raccolta firme presso gli uffici elettorali e di valutare l'approvazione di un ordine del giorno a sostegno della proposta di legge.
L'iniziativa assume inoltre un valore simbolico particolare, perché coincide con l'avvio del nuovo dazio doganale europeo sui piccoli pacchi e-commerce provenienti da Paesi extra Ue. Un tema particolarmente rilevante in Lombardia, prima regione italiana per consegne e-commerce, con circa 230 milioni di pacchi recapitati nel solo 2025. La misura richiama il tema delle regole e della concorrenza: il commercio di prossimità non chiede protezione, bensì condizioni più eque per competere con i grandi operatori globali.
«Il punto non è essere contro l'e-commerce o contro l'innovazione – aggiunge il Boschiroli –. Il punto è costruire regole più equilibrate. L'online, se non regolato, rischia di erodere progressivamente quel tessuto commerciale diffuso che per decenni ha garantito benessere, servizi e coesione alle nostre comunità. I negozi sotto casa pagano imposte sul territorio, assumono personale, investono nelle comunità e garantiscono servizi quotidiani. Non possiamo accettare che la competizione si giochi su condizioni strutturalmente sbilanciate».
La proposta di legge punta a dare una risposta organica a questo scenario attraverso una legge quadro nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
Il cuore del provvedimento è l'istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (ZESpro), aree urbane o periurbane individuate dalle Regioni e dalle Province autonome, anche sulla base di programmi o progetti deliberati dagli enti locali, nelle quali attivare misure fiscali, finanziarie e amministrative dedicate al mantenimento, al rilancio e al nuovo insediamento di attività di vicinato.
Sono previsti inoltre un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, misure di vantaggio fiscale, strumenti di sostegno finanziario, semplificazioni amministrative, un Fondo dedicato e un Osservatorio nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Confesercenti Lombardia Orientale invita quindi cittadini, imprese, amministratori locali e rappresentanti istituzionali a sostenere la proposta, firmando online o in Municipio e promuovendo la più ampia partecipazione possibile.
Quanto sta accadendo in questi giorni a Cremona, con l’avanzamento dell’iter autorizzativo della nuova grande struttura di vendita nell’area Cardaminopsis, conferma l’urgenza di dotare i territori di strumenti più efficaci per sostenere la rete commerciale di prossimità. Il progetto si inserisce infatti in un percorso già avviato di sviluppo di poli commerciali periferici esterni al centro storico.
«La nostra non è una posizione ideologica – sottolinea Agostino Boschiroli – ma una valutazione concreta sugli equilibri della città. Ogni nuovo polo esterno al centro storico rischia di spostare ulteriormente flussi, consumi e attenzione urbana, aggravando una situazione già complessa per la rete commerciale di prossimità».
«Per questo – conclude Boschiroli – la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti è importante: serve a dare ai Comuni strumenti più forti per sostenere negozi, pubblici esercizi e servizi di vicinato, che restano parte essenziale della qualità urbana e della vita delle comunità. Firmare questa proposta significa scegliere un modello di sviluppo più equilibrato e più vicino alle persone. Se vogliamo città vive, paesi serviti, centri storici attrattivi, quartieri più sicuri e comunità più coese, dobbiamo sostenere chi ogni giorno tiene aperta un'attività sul territorio».
Come firmare
La proposta di legge può essere sottoscritta online, tramite il portale del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS dalla pagina nazionale Confesercenti dedicata alla campagna, oppure in modalità cartacea presso gli uffici elettorali dei Comuni.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata alla campagna sul sito nazionale di Confesercenti: https://www.confesercenti.it/rigenerazione-urbana/.
Confesercenti Lombardia Orientale resta a disposizione delle Amministrazioni comunali per incontri pubblici, momenti informativi, iniziative territoriali e attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini, imprese e comunità locali.
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commenti
Giulia
3 luglio 2026 07:49
È come chiedere al proprietario di un mattatoio la firma per una legge sulla protezione e la tutela degli animali.
L'ipocrisia al top.