Truffatori in azione spacciandosi per carabinieri a Motta Baluffi. L'allerta del Comune
Truffatori in azione, anche in questi giorni di piena estate, nel casalasco. A Motta Baluffi alcune famiglie e monofamiglie hanno ricevuto, in queste ore, telefonate da individui che si sono spacciati per carabinieri. In queste telefonate, le persone contattate venivano invitate a presentarsi in caserma da finti carabinieri. Una tattica già da tempo in voga, da parte dei soliti ignoti, che in questo modo fanno in maniera che i proprietari escano di casa (per raggiungere appunto la caserma) e, nel frattempo, commettere furti. Da mesi, di situazioni identiche, ne accadono anche in terra emiliana. Ancora una volta, a tutti, è doveroso ricordare di non abboccare a queste chiamate e di riagganciare subito il telefono. Dopo averlo riagganciato è fondamentale chiamare i carabinieri, quelli veri, segnalando loro l’accaduto e chiarire anche ogni eventuale dubbio. Doveroso anche ricordare a tutti che carabinieri, forze dell’ordine in genere, avvocati e medici, non vi contattano telefonicamente a casa per segnalarvi problemi o incidenti a parenti e congiunti e, in caso di necessità, si presentano direttamente al vostro domicilio in divisa e con l’auto di servizio e non in altri strani o singolari modi. Le segnalazioni devono avvenire in modo tempestivo collaborando così a reprimere questi reati e a far modo che chi li compie venga smascherato. Anche l’amministrazione comunale di Motta Baluffi, informata di quanto accaduto, ha deciso di informare pubblicamente i propri cittadini: “Se ricevete una telefonata nella quale venite invitati a presentarvi in caserma – scrive l’amministrazione - fate attenzione perché è una truffa!!! Avvertite immediatamente i carabinieri senza recarvi in caserma!”.
Eremita del Po
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