30 agosto 2026

L'azione di coordinamento della Prefettura. 14 i nuclei familiari sfollati, domani il punto sugli edifici scolastici

Nell’ambito dell’azione di coordinamento avviata dalla Prefettura sin dai primi momenti dell’emergenza, la situazione è stata seguita dal principio in stretto raccordo con il Viminale e dal Ministro Piantedosi, oltre che con tutte le articolazioni del sistema di protezione civile, nazionale e locale. In questa ottica, si è tenuta oggi presso il Palazzo del Governo una riunione operativa, presieduta dal Prefetto Antonio Giannelli, alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti coinvolti nella gestione degli interventi, legati al fenomeno meteorologico estremo occorso a Cremona e nel Cremonese gli scorsi giorni.

Hanno preso parte all’incontro, oltre al Presidente dell’Amministrazione provinciale e al Sindaco di Cremona, accompagnato dagli Assessori alla Sicurezza e alla Protezione Civile, il Vicario del Questore, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco e il Comandante del 10° Reggimento Guastatori, rappresentanti di ATS – Val Padana, dell’ASST di Cremona, di AREU, della Croce Rossa di Cremona, rappresentanti di UTR Valpadana e di Protezione Civile di Regione Lombardia. Hanno poi partecipato, in collegamento da Roma e da Milano, rispettivamente, rappresentanti del Dipartimento di Protezione Civile con la Sala Situazioni Italia e rappresentanti di Regione Lombardia.

Alla riunione è intervenuto anche l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso.

All’esito di una disamina della situazione attuale è emerso come, grazie alla grande professionalità di tutte le componenti del sistema che hanno operato incessantemente fin dal primo momento dell’emergenza, la situazione stia progressivamente tornando alla normalità.

L’attività svolta dai Vigili del Fuoco con la consueta abnegazione e grazie all’elevata professionalità dimostrata nell’impiego di uomini e mezzi, unitamente al contributo della Protezione Civile provinciale e comunale, ha consentito di intervenire tempestivamente e di far fronte a numerosissimi interventi, spesso caratterizzati da significativa complessità. I Vigili del Fuoco stanno infatti assicurando la presenza contemporanea di 20 squadre operative, per un impiego complessivo di un contingente di più di 60 unità di personale dedicate, ulteriormente rafforzato da personale proveniente dalle regioni limitrofe e dall’utilizzo di specifiche attrezzature e mezzi speciali.

Come emerso nel corso della riunione, sin dalle prime fasi dell’emergenza, al personale tecnico si è affiancato quello delle Forze di Polizia, impegnato non soltanto nelle attività di supporto agli interventi urgenti di soccorso non specializzato, ma anche nell’immediata attuazione di un’efficace azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni di sciacallaggio. Al riguardo, il Prefetto ha ribadito la necessità che tale attività prosegua con particolare attenzione, anche mediante la tempestiva segnalazione alla Sala Crisi dei Vigili del Fuoco di eventuali situazioni di pericolo, quali la presenza di lamiere, vetri o altri elementi instabili, così da consentire una più efficace attribuzione delle priorità negli interventi ancora da eseguire.

L’obiettivo prioritario resta infatti quello della rapida messa in sicurezza del territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle competenze specialistiche dell’Esercito e, in particolare del 10° Reggimento del Genio Guastatori di Cremona, che nel corso dell’incontro ha manifestato la propria disponibilità a intervenire con un supporto qualificato a seguito dell’attivazione richiesta da parte della Prefettura.

Successivamente l’attenzione si è concentrata sulla situazione delle persone sfollate e, in particolare, dei nuclei familiari interessati dagli eventi calamitosi (allo stato circa 14 nuclei). Il Sindaco ha assicurato che tali situazioni sono oggetto di costante monitoraggio e di particolare attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, unitamente all’esigenza di individuare tempestivamente ogni possibile fonte di rischio per la cittadinanza derivante da strutture danneggiate, sporgenze pericolose o altri elementi suscettibili di arrecare pregiudizio alla pubblica incolumità. A tal fine si è convenuto che presso la Sala Crisi dei Vigili del Fuoco sarà predisposta una specifica azione coordinata volta alla prevenzione e alla gestione di tali criticità.

Con riferimento, inoltre, all’esigenza rappresentata dal Presidente della Provincia e dal Sindaco di assicurare con urgenza la verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, il Prefetto, in particolare su impulso del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che si è personalmente interessato della vicenda, ha promosso un’attività di ricognizione e coordinamento tra gli enti competenti, finalizzata ad acquisire un quadro aggiornato delle criticità esistenti e all’individuazione delle situazioni sulle quali intervenire con priorità, al fine di garantire il regolare e sicuro avvio delle attività didattiche.

A tal fine, nella mattinata di domani si terrà un apposito incontro in Prefettura nel corso del quale le Istituzioni competenti forniranno un primo elenco degli Istituti interessati e procederanno alla pianificazione degli interventi ritenuti necessari.

Da parte sua, l’Assessore Regionale al Welfare ha espresso apprezzamento per la prontezza della risposta complessiva assicurata dal sistema di protezione civile territoriale, soffermandosi in particolare sulla capacità dimostrata dal sistema sanitario regionale, che ha saputo gestire l’emergenza con tempestività ed efficacia, senza significative ripercussioni sull’ordinaria erogazione dei servizi.

Al fine di mantenere costantemente monitorate le residue situazioni di rischio e di valutare eventuali ulteriori necessità di intervento coordinato, la riunione è stata aggiornata alle ore 17.00 di domani. Nell’occasione sarà inoltre esaminato un primo elenco degli istituti scolastici sui quali concentrare gli interventi prioritari e saranno valutate ulteriori misure di coordinamento, anche alla luce degli incontri che si svolgeranno a livello comunale.

«La macchina dei soccorsi - ha dichiarato il Prefetto - si è attivata immediatamente, anche grazie a un costante coordinamento tra tutti i livelli istituzionali e al continuo raccordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Interno e le articolazioni territoriali coinvolte. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia, della Protezione Civile regionale e locale e a tutti coloro che, anche in questa circostanza, hanno dato prova di straordinaria professionalità, spirito di sacrificio e capacità operativa, dimostrando ancora una volta la capacità del sistema di intervenire con immediatezza e in modo armonico nell’esercizio di funzioni particolarmente complesse e delicate»


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