Scuole, è corsa contro il tempo per rimettere in sicurezza gli edifici e garantire la partenza dell'anno scolastico il prossimo 14 settembre
Sabato mattina di sopralluoghi alle scuole superiori cittadine dopo il ciclone di venerdì scorso che ha martoriato un numero impressionante di edifici cittadini e purtroppo gli istituti scolastici non sono stati esenti da danni, in alcuni casi anche molto pesanti. Ed ora è corsa contro il tempo per riuscire a riparare i danni e mettere in sicurezza le aule e gli spazi esterni prima del suono della campanella di inizio anno il prossimo 14 settembre.
Sul posto si è recata una squadra di professionisti composta dall'achitetto Massimo Masotti, geometre Luca Borlini, architetto Federico Magri, Matteo Poroti, mastro muratore. la dottoressa Raffaella Bini, coordinati dal dirigente ingegnere Mattia Guastaldi.
Dai primi esiti del sopralluogo sono emerse numerose criticità su diversi aspetti, dal verde alle coperture, serramenti.
La situazione più critica è stata riscontrata al IIS Torriani, dove sono cadute numerose piante, due delle quali finite su proprietà private. Piante a terra anche nel parco del Ghisalberti di via Milano, nel cortile di accesso al Ghisleri, nell'area verde del Liceo Aselli; all'Anguissola caduto un albero sopra la pensilina biciclette e sul fronte interno del corpo di fabbrica su via Oberdan ed, infine, a Palazzo Stanga Trecco il vento ha abbattuto un cedro nel giardino storico.
Per quanto riguarda le copertura, il più danneggiato è stato invece il Liceo Aselli, con parte del manto di copertura sollevato dal vento; non meglio al limitrofo IIS Ghisleri, con infiltrazioni di acqua dalla copertura causati dalla mancanza della copertura del colmo, mentre al Liceo Anguissola sono state danneggiate un paio di aule verso il cortile a parcheggio, così come al Liceo Manin gli ambienti del secondo piano. Qualche danno localizzato alla copertura allo Stradivari.
E' stata invece una vera e propria strage di serramenti in tutti gli istituti, con rotture diffuse dei vetri e finestre, per questo sono già state messe in sicurezza le zone interessate.
I primi interventi successivi alla messa in sicurezza dei luoghi saranno concentrati sulla eliminazione delle vulnerabilità create dalle piante cadute e quelle a rischio caduta, soprattutto negli edifici sopra segnalati. Questo intervento verrà fatto con il coordinamento della Protezione Civile e dell'Esercito. Successivamente verrà fatta una ricognizione di tutte le coperture degli edifici scolastici mediante l'utilizzo di droni, in collaborazione con la Polizia Provinciale. Verranno eseguiti ulteriori sopralluoghi nelle scuole per verificare eventuali situazioni di agibilità parziale, in attesa degli interventi che verranno eseguiti nei prossimi giorni dalle ditte specializzate.
Il tutto, incrociando le dita, prima dell'inizio dell'anno scolastico, tra un paio di settimane
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