La grande pallavolo torna al PalaRadi: VBC Casalmaggiore giocherà in casa a Cremona dalla prossima stagione. La nuova dirigenza unisce Casalmaggiore a Esperia e Ostiano
Ritorno a Cremona della pallavolo di alto livello: il PalaRadi dalla prossima stagione tornerà ad ospitare le partite giocate in "casa" dalla Volleyball Casalmaggiore, che attualmente milita nel campionato A2 insieme all'unica altra squadra cremonese, la Volleyball Offanengo. La prossima settimana la società ha in agenda un appuntamento con l'amministrazione comunale di Cremona per ufficializzare gli ultimi passaggi formali, anche se ormai è già confermato che sarà proprio il PalaRadi la nuova casa della VBC, dopo aver perso la pallavolo Esperia, la Vanoli ed essere rimasta ad ospitare solamente la Juvi
Dallo scorso anno, anche la VBC aveva abbandonato il palazzetto cremonese, trasferendosi per le partire e per alcuni allenamenti nel mantovano, a Viadana,. Il ritorno al PalaRadi è confermato da Luciano Toscani, nuovo presidente del club casalasco: "Il progetto per noi è quello di trasformare la VBC da squadra di Casalmaggiore a realtà in grado di rappresentare la pallavolo cremonese di alto livello. Per questo metteremo insieme l'esperienza di due altre grandi squadre, Esperia e Ostiano, che hanno lasciato i campionati di alto livello, pur mantenendo le giovanili. Per questo faremo affidamento a Tiziano Neviani e Silvano Chiappa, già dirigenti dell'Esperia e di Patrizio Ginelli dell'Ostiano. Anche la dirigenza uscente della VBC appoggerà e darà sostegno a questo progetto che ci permetterà di ripartire dall'A2 e puntare alla massima categoria. Giovanni Ghini ci ha già assicurato il suo pieno appoggio".
Tre squadre storiche, tre territori che si uniscono per portare l'eccellenza e l'esperienza necessarie per affrontare le sfide più impegnative, per le quali la pallavolo di Casalmaggiore ha già dato prova di essere all'altezza negli anni passati, quando l'allora Pomì portò a casa titoli importanti come campione d'Italia nella stagione 2014/2015, per poi salire nel 2016 sul tetto d'Europa e, sempre nello stesso anno, arrivando a vicecampione del mondo nel 2017 a Manila. Un palmares di tutto riguardo per la squadra di Casalmaggiore.
"Con prudenza e umiltà mettiamo in campo questo nuovo progetto che ci permetterà di ripartire in A2, irrobustendo la struttura societaria grazie anche a nuovi contatti con gli sponsor perchè i costi dell'A2 sono importanti, ma se vogliamo puntare all'A1 sappiamo che sono più che doppi. - prosegue Toscani- Sul piano finanziario poi, la riforma dello sport ha introdotto, in modo condivisibile, l'obbligo della contribuzione per gli atleti professionisti; se per i primi tre anni sono state introdotte agevolazioni come il credito d'imposta, ora è tutto a carico della società sportiva, motivo per il quale molte sono costrette a fare un passo indietro perchè i costi sono insostenibili. Faccio un esempio riferito a noi: in un campionato abbiamo 16 trasferte nazionali tra cui Puglia e Sicilia, con costi esorbitanti dunque che si aggiungono. Pertanto diventa difficile riuscire a gestire tutti i costi".
Ora dunque, unendo le forze e le competenze di tre società che hanno fatto la storia della pallavolo cremonese, l'obiettivo di tornare in A1 diventa più raggiungibile soprattutto perchè la squadra in questi anni è rimasta fuori dalla massima categoria non per mancanza di merito ma proprio per i costi. Ora il baricentro della VBC si sposta dunque su tutto il territorio provinciale, diventando più interessante per gli sponsor ed i sostenitori.
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