Manifesto Sos Vita, Portesani: frattura sindaco maggioranza è sul tema non negoziabile e nasconde marginalizzazione mondo cattolico. Maggioranza allo sfascio"
“Fino a pochi giorni fa la vicenda della rimozione del manifesto SOS Vita davanti all’Ospedale Maggiore era raccontata come una polemica tra maggioranza e opposizione. Oggi scopriamo che il Sindaco parla apertamente del rischio di un solco politico. Sente il bisogno di convocare un confronto nella sua stessa maggioranza”, lo dice oggi Alessandro Portesani, ex candidato sindaco per il centrodestra e capogruppo in Consiglio Comunale della lista civica ‘Novità a Cremona’ in merito alle ultime dichiarazioni del sindaco Andrea Virgilio.
“La questione, prosegue Portesani, divide profondamente proprio il centrosinistra. La spaccatura avviene tra le due anime ideologiche della coalizione: quella laica di sinistra e quella cattolica che in passato hanno sempre trovato casa nel cosiddetto campo largo. La ferita si apre su un ‘VALORE NON NEGOZIABILE’ per i cattolici quello della vita, a partire dalla sua nascita, non su atti puramente amministrativi. In questa consiliatura i cattolici di centro sinistra si erano già dovuti turare il naso in più di un’occasione.”.
“I cattolici Dem hanno messo il punto fermo su un valore non negoziabile che però è servito per marcare il dissenso sulla progressiva e costante marginalizzazione del mondo cattolico all’intero dell’esecutivo operata sia da Virgilio, sia, per vie traverse, da Luciano Pizzetti che mai ha amato le posizioni, su questi temi, dell’Ex primo cittadino Gianluca Galimberti”, prosegue Portesani. “Malumori da tempo serpeggianti all’interno dell’intero centrosinistra e che sono esplosi con la questione del manifesto”.
“Quando un sindaco sente il bisogno di chiedere conto pubblicamente al proprio predecessore (di cui è stato assessore per anni) di una presa di posizione politica, significa che la discussione ha raggiunto un livello ben diverso da quello che qualcuno vorrebbe raccontare. Per la prima volta dall’inizio del mandato, chiosa Portesani, Virgilio non si trova a discutere con l’opposizione. Si trova a discutere con una parte del mondo che lo ha sostenuto”.
“Il Sindaco ha aperto una frattura nella città. E il fatto che la maggioranza sia costretta a interrogarsi pubblicamente sulle proprie divisioni dimostra che la scelta compiuta è stata un grave errore politico”, conclude il capogruppo di ‘Novita’ a Cremona’.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Maurizio
21 giugno 2026 14:35
Forza, fate cadere questa giunta inadeguata
marco
21 giugno 2026 16:13
La frattura c'era già.
Adesso è un distacco vero e proprio
Gineprio
21 giugno 2026 19:01
Virgilio è il nulla.
Giovanna
21 giugno 2026 21:36
Forse non tutti sanno che si è svolto a Cremona in Duomo giovedì 11 giugno 2026 un rosario di “riparazione” legato al Pride di fine maggio, col PATROCINIO DEL COMUNE DI CREMONA.
La locandina recava scritto "in riparazione delle offese contro Dio, contro l'uomo (non Virgilio...) e contro l'ordine naturale del Creato. Per il trionfo del cuore immacolato di Maria (che ha tenuto il nascituro...) e del sacratissimo cuore di Gesù (che come in Don Camillo apre le braccia e volge uno sguardo sconsolato all'insù per questa Giunta).
Amen
Costantino
21 giugno 2026 22:33
Ormai il nostro primo cittadino ci ha abituato ad exploit degni di un consumato cabarettista. Se fosse a Zelig sarebbe giustificato in quanto, quello, è il tempio della risata....e le risate sarebbero grasse....ma Cremona non è Zelig, non è un teatro dove si possono mettere in scena deliranti e patetici monologhi. I cremonesi non sono un pubblico pronto a ridere e a battere le mani per ogni bischerata che propina il misero copione del nostro cabarettista. La gente è stanca di essere presa per i fondelli e lo è anche quella parte politicamente vicina ai suoi colori che lo ha pubblicamente contestato e schiaffeggiato . D'altronde come scrisse "Pepito Sbazzeguti" in arte " Giuseppe Bottazzi" in arte El Senatuur questa è "gente che sa fare scelte responsabili" .
Poco male dai. La fine del mandato non è poi così lontana.....e il conto che verrà presentato sarà bello sostanzioso.
danilo
22 giugno 2026 07:37
Lamentativi,giustamente,di questa amministrazione, ma ricordatevi anche, alle prossime amministrative, di andare a votare.Un sindaco che vince con circa 150 voti di scarto lo deve anche a chi,di dx come me, quel giorno ha preferito andare a mangiare il pesce al mare oppure alla garetta di tennis del nipotino e di questi ce ne sono stati tanti.
elio
22 giugno 2026 09:41
Ma poi con quale criterio in un ospedale si toglie un manifesto di un associazione che cerca di aiutare future madri ad occuparsi del nascituro o di evitarle lo strazio dell aborto con varie opzioni, adozioni incluse? E' forse illegale? I venditori di accendini nei parcheggi invece lasciamoli che sono legalissimi