4 luglio 2026

Marathon Cremona: una corsa per Ginny per donare un defibrillatore alla comunità

12 agosto 2025, cime della Presolana. Virginio Mussi viene colto da un malore mentre si trova in sella alla sua mountain bike e nonostante i tentativi di soccorso, il suo cuore smette di battere. Conosciuto affettuosamente come "Ginny", non era affatto un atleta improvvisato: lo sport aveva accompagnato tutta la sua vita, dal basket alla bicicletta, fino alla passione per il podismo. Persona generosa e sempre pronto ad aiutare chi aveva bisogno, con un gesto, una parola o un sorriso. 

La perdita di Virginio ha lasciato un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche tra i numerosissimi amici podisti, che ne hanno pianto la morte con un dolore acuto e improvviso. Per onorarne la memoria a un anno dalla scomparsa, il Marathon Cremona, il gruppo sportivo di cui faceva parte, ha promosso un evento podistico commemorativo. La risposta della comunità è stata straordinaria: in tantissimi si sono ritrovati per celebrare il suo ricordo attraverso la passione comune, la corsa.

Ed è il Marathon attraverso queste parole a ricordare l’amico ed a spiegare il progetto che è nato per ricordarlo.

“Correre per ricordare un amico, ma anche per proteggere la vita di chi, ogni giorno, condivide la stessa passione per lo sport. Con questo doppio obiettivo, il Marathon Cremona ha organizzato lo scorso 28 giugno una corsa podistica di circa 9 chilometri aperta a tutti. L'evento nasce dal cuore e dal dolore della squadra per la perdita di Ginny, compagno di sport e di vita, scomparso improvvisamente il 12 agosto 2025 a causa di un attacco cardiaco mentre si trovava in sella alla sua bicicletta in montagna. Per onorare la sua memoria, abbiamo deciso di trasformare il ricordo in un gesto concreto di prevenzione e sicurezza per tutto il territorio cremonese. 

Ne è nato un progetto per  un presidio salvavita al ‘km 4’ dell’argine che dalle Colonie Padane si snoda verso la campagna. Il ricavato di questa prima corsa e delle successive iniziative sarà interamente destinato all'acquisto di un defibrillatore semiautomatico (DAE). La collocazione scelta non è casuale: il dispositivo verrà posizionato al chilometro 4 dell'argine, proprio nel cuore del percorso più amato e frequentato dai runners e dai camminatori cremonesi. Trattandosi di una strumentazione costosa, la manifestazione di domenica scorsa è solo il primo tassello di un percorso a tappe: organizzeremo altre corse, eventi e raccolte fondi nei prossimi mesi per raggiungere la cifra necessaria. 

L'obiettivo è raggiungere il traguardo finale nella primavera 2027 quando il defibrillatore verrà ufficialmente donato al Sindaco del Bosco ex Parmigiano. L'amministrazione comunale si occuperà poi dell'installazione in uno spazio apposito, protetto e presidiato da una telecamera di videosorveglianza, situato nei pressi della ‘Casa dell'acqua’ in località Bosco ex Parmigiano, poco dopo il quarto chilometro sull'argine. 

In questo modo, il dispositivo sarà protetto dai vandalismi ma pienamente accessibile e a disposizione di tutti i podisti e frequentatori della zona, garantendo un intervento tempestivo in caso di emergenza. Ginny ci ha lasciati facendo ciò che amava, lo sport. Vogliamo che il suo ricordo rimanga impresso non solo nei nostri cuori, ma anche lungo la strada che tutti noi percorriamo ogni settimana. Questo defibrillatore è il nostro modo di dire grazie a Ginny e di prenderci cura della grande comunità dei runners cremonesi.”

Parole che vengono accompagnate a quelle del presidente Ervano Vicini, che lasciare la sua testimonianza.

“L'iniziativa ha preso forma subito dopo la perdita di Ginny. Inizialmente avevamo considerato di collocare il dispositivo nel luogo esatto dell'incidente, ma in seguito abbiamo riflettuto su come questa tragedia avesse rimarcato la necessità di diffondere il più possibile la presenza di defibrillatori salvavita. Abbiamo concluso che questo fosse il modo più significativo per onorare la sua memoria e continuare a sentirlo vicino a noi. A Cremona avevamo bisogno  di questo defibrillatore specialmente, in una zona molto frequentata dai podisti e non solo, dove sovente ci si ferma per riposare o bere un sorso d’acqua. Un’idea che ci ha entusiasmato fin da subito e che ha trovato il consenso ed il supporto del Comune di Gerre dè Caprioli, che nella figura del Sindaco Marchi, si è preso in carico l’installazione, la manutenzione ed il controllo attraverso l’installazione di una telecamera. Per completare la raccolta dei fondi necessari all’acquisto dell’apparecchio, abbiamo deciso che la manifestazione del prossimo 26 dicembre, la consueta gara podistica che organizziamo a Santo Stefano a San Zeno. La speranza è che non si creino situazioni di emergenza per cui debba essere utilizzato, ma siamo felici ed orgogliosi di aver fatto qualcosa di importante in ricordo di Ginny.”

L’appuntamento per sostenere questa nobile causa è fissato per il 26 dic 2026: l’invito è di accorrere in tanti alla "Corsa di Santo Stefano", l’evento podistico curato dal Marathon Cremona che si terrà al centro sportivo San Zeno. Partecipare significa onorare la memoria di Ginny e offrire un aiuto concreto alla realizzazione del progetto.

 

Daniele Gazzaniga


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