Maristella, sicurezza e manutenzione: interrogazione in Consiglio di Lega, FI e Novità a Cremona: "intervenire prima che accadano incidenti”
La sicurezza stradale, l’illuminazione pubblica e la manutenzione nel quartiere Maristella tornano sotto i fari di Lega, Forza Italia e Novita’ a Cremona.
I consiglieri comunali Jane Alquati (Lega), Alessandro Portesani (Novità a Cremona), Cristiano Beltrami (Novità a Cremona) e Andrea Carassai (Forza Italia) hanno presentato un’interrogazione a risposta orale sulle criticità del quartiere periferico.
L’iniziativa nasce dalle ripetute segnalazioni dei residenti, che denunciano una situazione di degrado e pericolo diffuso in un quartiere densamente abitato e attraversato quotidianamente da pedoni, ciclisti, famiglie e studenti.
“Maristella è un quartiere vivo, non una periferia da dimenticare – dichiara Jane Alquati –. Le segnalazioni dei cittadini parlano chiaro: attraversamenti poco illuminati, impianti non funzionanti, manutenzione carente. È compito dell’Amministrazione intervenire prima che accadano incidenti”.
L’interrogazione chiede di far luce sui lampioni guasti o spenti, sui rilevatori di velocità non funzionanti, sui cordoli della pista ciclabile danneggiati e sul mal funzionamento del semaforo di Santa Cristina. I consiglieri domandano elementi sulle responsabilità e e tempistiche degli interventi.
“Si tratta di problemi che incidono direttamente sulla sicurezza quotidiana – sottolinea Cristiano Beltrami –. Non richieste straordinarie, ma ordinaria amministrazione che continua a essere rinviata”.
Sulla stessa linea Andrea Carassai. “Serve un sopralluogo tecnico immediato e un cronoprogramma chiaro. La sicurezza stradale non può essere affidata al caso”.
“I cittadini pretendono sicurezza, interventi immediati e tempi certi” conclude Alessandro Portesani, che richiama l’Amministrazione alle proprie responsabilità:
“Al Maristella i problemi sono sotto gli occhi di tutti e vengono ignorati: illuminazione spenta, controlli inutili e manutenzione assente non sono casualità, ma responsabilità politiche precise”.
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commenti
biagio
24 gennaio 2026 12:49
Permettetemi un po’ di ironia:
se davvero bastasse un’interrogazione per sistemare lampioni, semafori, cordoli e rilevatori, allora proporrei di farne una al giorno.
Così in una settimana avremmo una città perfetta, e in un mese potremmo candidarci al premio europeo per l’efficienza.
Purtroppo — o per fortuna — il mondo reale funziona diversamente.
I lavori richiedono tempo, programmazione, ditte disponibili, appalti attivi.
E chi siede in Consiglio queste cose le conosce benissimo.
Per questo, da residente, dico una cosa semplice:
meno allarmismi e più collaborazione.
Perché Maristella non ha bisogno di essere usata come palcoscenico politico.
Ha bisogno che si continui a lavorare, come credo si stia già facendo. Saluti da biagio
Stefano
25 gennaio 2026 07:55
Se chi siede in Comune sapesse cosa occorre a Cremona, la cittá non sarebbe messa così. Fette di salame sugli occhi, pensiero unico e capacità reali scarse.