Il 7 giugno 2026 si è tenuto presso SpazioComune a Cremona il Congresso Provinciale di Gioventù Nazionale, per l'elezione del nuovo Presidente Provinciale e del nuovo Coordinamento Provinciale.
Il Congresso è stato presieduto da Lorenzo Allegrucci, Assessore alla Cultura di Montevarchi e Membro della Segreteria dei Congressi di Gioventù Nazionale.
Con Cremona, termina la fase congressuale di Gioventù Nazionale nella Regione Lombardia.
Dopo i saluti istituzionali di Marcello Ventura, Presidente Provinciale di Fratelli d'Italia, e di Andrea Poggi, Presidente Cittadino di Fratelli d'Italia, i quali hanno sottolineato i rapporti proficui tra il partito e Gioventù Nazionale, sono intervenuti i candidati al direttivo provinciale Ginevra Laura Zaghen, Tommaso Falcetti, Nikolas Ramponi e Giulia Zaninelli, oltre che Maria Giovanna Ruffoni, Capogruppo di FdI in Consiglio Comunale a Ripalta Cremasca nonché membro della Consulta di ANCI Giovani.
Dopodiché ha preso la parola il Presidente Regionale di Gioventù Nazionale Paolo Inselvini, che ha invitato la Federazione Provinciale di Crema a compattarsi e agire unita lasciando fuori ogni dinamica di corrente e a mantenere uno spirito militante forte indipendentemente dalle cariche politiche e amministrative ricoperte per amore della patria (composta non solo dal centro, che è Roma, ma da tutte le periferie).
Infine ha preso la parola il coordinatore provinciale uscente Samuele Digiglio, il quale per raggiunti limiti di età ha ceduto il testimone della guida di Gioventù Nazionale augurando alla Federazione Provinciale un grande in bocca al lupo oltre che di fare politica con il sorriso e con umanità e ha ripercorso la crescita di Gioventù Nazionale in questi anni.
Dopo questi interventi, è stato acclamato Presidente Provinciale Matteo Carotti, già coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale a Cremona e Consigliere Comunale del Capoluogo.
Il direttivo provinciale invece sarà composto da Tommaso Falcetti, Presidente del Circolo di Crema, Giulia Zaninelli (candidati nel listino bloccato collegato a Carotti), Nikolas Ramponi e Ginevra Laura Zaghen (eleggibili a preferenze ma eletti per acclamazione non essendoci state altre preferenze).
Completa la squadra la Presidente di Azione Studentesca Rebecca Frate, membro di diritto.
Carotti nel suo intervento ha espresso ringraziamenti per tutti gli intervenuti e ha ringraziato il lavoro fatto dal Presidente Uscente Digiglio. Ha rimarcato che Gioventù Nazionale è cresciuta e che quindi ci sarà bisogno di formazione e cultura: quest'ultima una battaglia importantissima per creare un'egemonia alternativa alla sinistra. Inoltre ha affermato che un problema da contrastare al giorno d'oggi in tutta Europa e che sarà sempre più problematico per le future generazioni è un'immigrazione incontrollata che crea problemi di sicurezza, come accaduto a Modena o nel Regno Unito, dove un ragazzo sikh ha ucciso con il kirpan il 18enne Henry Nowak nel silenzio della Polizia britannica che temeva di essere accusata di razzismo.
Infine è giunto per congratularsi con il nuovo Presidente di Gioventù Nazionale anche l'Eurodeputato Mario Mantovani, Vicepresidente della Commissione Juri, che ha fatto l'ultimo intervento del Congresso. L'Eurodeputato di Milano ha invitato il gruppo cremonese di Gioventù Nazionale ad andarlo trovare a Strasburgo e si è detti preoccupato per le ondate di violenze che stanno dilagando in Europa a causa di persone che, pur prendendo la cittadinanza dei Paesi Europei, trattano gli occidentali come nemici.
Infine ha rimarcato la importanza dell'Unità del partito, affermando che le divisioni non fanno bene a nessuno."
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