29 luglio 2026

Maturità, Cremona sul tetto della Lombardia: il 6,7% dei maturandi conquista il massimo dei voti

Ci sono meno 60 "tondi" rispetto a un'estate fa, ma i voti più frequenti della Maturità 2026 in Lombardia si aggirano tra il 61 e il 70 e compaiono sui diplomi del 32,5% degli studenti che hanno superato l'esame: 57.748 in tutto dei 58.010 ammessi. Rare le bocciature, soprattutto tra i candidati interni: solo lo 0,27% di loro dovrà ripetere l'anno, che diventa lo 0,5% se si considera anche chi si era presentato da "privatista".
Cresce rispetto al 2024/25 la fascia dall'81 al 90 - passata dal 15,9% al 17,6% - in calo i 100, che scendono dal 4,25% di un anno fa al 2,9% e si conta anche qualche lode in meno: solo uno studente ogni 100 è riuscito a strapparla (anche l'anno scorso era stato l'1,15% a ottenerla, mentre nel 2021 si erano contate ben 1.181 lodi). Lodi concentrate ancora più nei licei (dov'è l'1,5% dei 29.841 studenti lombardi a conquistarla), ma sono spuntate anche tra tecnici (sui diplomi dello 0,7% dei 19.190 diplomati) mentre restano ancora una rarità ai professionali (qui è lo 0,2% ad averla ottenuta). Si archivia così la Maturità in Lombardia: a stilare il bilancio definitivo è l'Ufficio scolastico regionale. "I dati di quest'anno confermano la solidità del sistema scolastico lombardo, con un tasso di successo che sfiora il 99,5% degli ammessi – il commenta il direttore generale Luciana Volta -  Continueremo a monitorare l'andamento nei corsi e sul territorio per ridurre i "divari" monitorare con attenzione l'andamento dei risultati nei diversi percorsi di studio e nei territori, per sostenere il lavoro delle scuole e ridurre progressivamente i divari ancora presenti". Tra gli indirizzi, anche la distribuzione dei voti presenta qualche differenza: tra i liceali sono più frequenti i voti dal 71 all'80 (32,1%) e la quota di eccellenza che comprende sia 100 che lodi sfiora il 5,3%. Tra tecnici e professionali, i voti più diffusi vanno invece dal 61 al 70 (presi rispettivamente dal 37,9% e dal 39,2% degli studenti).
E a fronte di meno 100 e meno lodi (2,8% e 1,7%) sui tabelloni si vedono più 60 (7,8% e 8,1%). E qualche differenza si nota guardando i risultati a livello territoriale. Le province che hanno dispensato più lodi in termini percentuali sono Cremona e Mantova (1,9% in entrambi i casi) mantenendo il primato di un anno fa. Se si allarga lo sguardo ai 100 "puri" e si uniscono le lodi, Cremona sorpassa Mantova e plaude al 6,7% degli studenti eccellenti. Seguono Mantova (5,8%) e Sondrio (5%).
A Milano, invece, solo il 3,6% dei diplomati ha preso 100 o 100 e lode, come Brescia e Bergamo; a Como è il 3,5% mentre a Lecco solo il 3% degli studenti è riuscito a raggiungere il massimo dei voti (con o senza lodi). La sufficienza "secca" - ovvero 60 - è più diffusa a Milano e Varese (qui il 6,8% dei maturandi è passato per un punto). Se ci si focalizza sulle scuole milanesi, i voti sembrano concentrarsi dall'80 in giù, come avevano indicato alcuni presidi alla chiusura degli esami. Le lodi si fermano all'1% ma "pesano" quanto un anno fa (quando lo 0,99% dei candidati, per la precisione, era riuscito a conquistarle) anche se sono distribuite in scuole diverse e si sono concentrate al classico: se ne contano otto al liceo Parini (che conta altri 12 cento) e al Manzoni, sette al Berchet e cinque al Beccaria.
Tra gli scientifici: cinque le lodi al Volta, tre al Bottoni e tre al Leonardo da Vinci. Tra le altre scuole, quattro le lodi al Cardano e altrettante al Setti Carraro e al tecnico e professionale Bertarelli, che non vedeva lodi sui tabelloni dal 2019 e che ne festeggia una anche nel percorso di istruzione degli adulti.
Milano sale al terzo posto L'indagine di Didatour Cambia la geografia del turismo scolastico: a dirlo è l'ultima indagine di Didatour in collaborazione con La Fabbrica, ageniza di comunicazione educativa di Spaggiari, leader nelle tecnologie per la digitalizzazione della scuola. Napoli si conferma la destinazione italiana più richiesta, Roma al secondo posto, Milano sale al terzo. L'estero resta una scelta più selettiva, si concentra alle superiori dove tra le mete spiccano Spagna, Francia e Germania Maturità, i risultati in Lombardia Respinti 262 (0,5%) Candidati Diplomati ammessi 57.748 (99,5%) 58.010 Distribuzione dei diplomati per fascia di voto e provincia 60 61-70 71-80 81-90 91-99 100 100 e lode.
Varese Sondrio Pavia Monza e Brianza Milano Mantova Lodi Lecco Cremona Como Brescia Bergamo 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90%100%.
Le eccellenze per provincia, % diplomati con 100 e 100 e lode: Cremona 6,7% Mantova 5,8% Sondrio 5% Lodi 4,7% Pavia 4,1% Monza-Brianza 3,8% Varese 3,7% Brescia 3,6% Milano 3,6% Bergamo 3,6% Como 3,5% Lecco 3%.


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commenti


Adolfo

29 luglio 2026 12:34

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