6 ottobre 2026

Con l’installazione “Vent’anni da gustare”, l’Einaudi serve un assaggio della Festa del Salame alla festa di compleanno del CremonaPo

È stato un vero e proprio assaggio di ciò che la città si appresta a vivere dal 9 all’11 ottobre e pure un compleanno scoppiettante, di quelli da leccarsi i baffi. Nel fine settimana, l’anteprima della Festa del Salame 2026 ed il ventesimo del CremonaPo sono diventati un tutt’uno, per regalare golosità, divertimento e buonumore a chi si trovava a passeggio nella galleria del centro commerciale di via Castelleone. 

Come da tradizione, ad animare i due eventi sono stati anche gli studenti degli indirizzi alberghiero, sociosanitario e turismo dell’istituto “L. Einaudi” che, ancora una volta, sono riusciti a divertire, a far sorridere ed a prendere per la gola adulti e bambini, con giochi, laboratori creativi, truccabimbi, palloncini e danze improvvisate, sulle note della marching band itinerante La Bandessa. 

Ma il momento maggiormente spettacolare è arrivato domenica pomeriggio, con l’omaggio alla merenda cremonese per eccellenza, a base di pàn e salàm. Alunni e docenti della scuola diretta dal preside Paolo Carbone hanno imbottito ed offerto ai visitatori “Vent’anni da gustare”, la maxi installazione speciale a forma di 20, realizzata con quattromila fette di salume Negroni e mille panini del Panificio Cremona Italia S.r.l. di Levata di Grontardo. 

Gli allievi sono stati seguiti dai docenti Lara Marcarini, Simona Missiato, Massimiliano Ruscelli, Francesca Savoini, Letizia Spinello, Nicoletta Trovato e Dionisi Zoppi. 

La settimana prossima, i giovani chef ed addetti di sala torneranno a stupire il pubblico con uno show cooking ed un menu gourmet, in collaborazione con il Consorzio cremasco.

 

Barbara Bozzi


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