Caccia, è polemica per gli spari vicino alle case. Alcuni colpi giovedì hanno ucciso una cagnolina. La protesta a Vicomoscano di Casalmaggiore
Spari vicini alle abitazioni, in orari non consentiti. E’ polemica a Vicomoscano di Casalmaggiore dove, con l’apertura della stagione venatoria, si ripete un problema che già da alcuni anni vede non pochi cittadini sollevare proteste e richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e delle autorità preposte. Anche questa mattina, martedì 6 ottobre, alcuni cittadini hanno alzato i toni della protesta e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine “per una situazione – ripete un cittadino residente - che si ripete ogni anno, puntuale con l'apertura della stagione venatoria: nella zona di Vicomoscano arrivano cacciatori che sparano in orari non consentiti e, soprattutto, in terreni dove la caccia è vietata e a ridosso delle abitazioni mettendo a rischio l'incolumità di chi vive qui e di chi passa a piedi per fare attività all’aperto o semplicemente portare a spasso il proprio cane. I fatti recenti – prosegue il cittadino - hanno dato ragione a questa preoccupazione reiterata che ogni hanno viene segnalata alla polizia locale senza che purtroppo nulla sia ancora cambiato e, infatti, giovedì scorso è stato uccisa la cagnolina di un residente, colpita da spari esplosi vicino alle abitazioni”. Un fatto grave questo, sul quale si sta cercando di fare luce, anche per capire come sono andati nell’esattezza i fatti. “E’ di controlli quotidiani che qui ci sarebbe bisogno – chiedono con forza diversi residenti – e chiediamo una presa di coscienza da parte di tutta la popolazione locale. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di ancora più grave: ritroviamoci, uniamoci e facciamo qualcosa insieme per cambiare le cose”. Un appello forte, chiaro di fronte al quale si vedrà come andranno le cose. Del resto non è una novità che quello della caccia sia un tema che spesso e volentieri divide le persone, anche con polemiche talvolta focose, tra chi è favorevole e chi è contrario alla attività venatoria.
Eremita del Po
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commenti
Vanni
6 ottobre 2026 16:09
Egregio Sig. Paolo,
mi presento, sono Vanni il proprietario del cagnolino ucciso a Vicomoscano.
Volevo prima di tutto condividere, il pensiero per quanto riguarda il problema della caccia ma, volevo anche, essendo io presente al momento della sparatoria, che non erano presenti cacciatori ma,gli spari sono stati effettuati da due maledetti, non individuati, del paese nascosti.
Ho voluto fare questa precisazione per correttezza!
Ringraziandola, la saluto GARBI VANNI
Stefano
6 ottobre 2026 19:59
Manca un passaggio, tipo : "abbiamo chiamato i Carabinieri di Casalmaggiore".