6 ottobre 2026

Ha maltrattato la moglie e figli per anni sotto l'effetto dell'alcool. Dopo l'ennesimo episodio, l'uomo è stato allontanato da casa. Per lui divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

Il pomeriggio del 5 ottobre i Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la moglie convivente e i figli, maggiorenni e minorenni, che in più circostanze hanno subito maltrattamenti consistiti in episodi di violenza fisica, psicologica ed economica, posti in essere con condotte aggressive, minacciose e umilianti. La misura cautelare è stata emessa a seguito dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore che a metà luglio scorso, dopo un intervento, avevano raccolto la denuncia della vittima ormai esasperata per la situazione familiare in essere e non più disposta a sopportare le angherie dell’uomo.

Infatti, una pattuglia era intervenuta presso la residenza di famiglia perché l’uomo era rientrato a casa in piena notte completamente ubriaco. Nessuno gli aveva aperto la porta di casa e si era alterato. Era stato richiesto l’intervento dei Carabinieri e dei sanitari del 118 perché l’uomo aveva aggredito una figlia quando quest’ultima aveva aperto la porta dell’abitazione. Il giorno dopo la moglie si era presentata in caserma e aveva raccontato tutto. Il rapporto tra coniugi era peggiorato a partire dal 2017, quando l’uomo aveva iniziato a consumare alcolici in modo smisurato, dando vita a comportamenti maltrattanti. Dagli insulti l’uomo era passato ben presto alle violenze fisiche, colpendola spesso con schiaffi e pugni o spingendola contro i muri di casa, in particolare modo quando la donna le contestava le sue continue assenze da casa e lo sperpero di denaro in alcolici. La donna aveva anche riferito di non avere autonomia economica per l’acquisto dei beni di prima necessità, abbigliamento e materiale scolastico per lei e per i figli, perché il marito spendeva tutti i soldi in alcol che consumava con regolarità, sottraendosi ai suoi doveri di contribuzione familiare. In più circostanze l’uomo aveva anche minacciato di fare del male ai figli piccoli.

E varie volte i Carabinieri erano stati costretti a intervenire nella casa a seguito dei litigi. Dopo un periodo in cui l’uomo si era allontanato dall’abitazione, era rientrato e aveva ripreso a convivere con moglie e figli, ma erano riprese anche le vessazioni. Infatti, spesso l’aveva insultata e minacciata, continuando a trattenere per sé tutti i soldi e non contribuendo alle spese per i bisogni della famiglia. La vittima ha presentato i giorni scorsi una nuova denuncia per gli ulteriori fatti. I Carabinieri di Casalmaggiore, già dai primi eventi, avevano svolto le necessarie indagini e avevano comunicato l’esito all’Autorità Giudiziaria che, tenuto conto dell’impossibilità di proseguire la convivenza a seguito delle vessazioni e della possibilità che l’uomo, spesso in stato di ubriachezza, potesse commettere ulteriori violenze, ha emesso il provvedimento a tutela delle vittime, imponendo all’uomo di lasciare l’abitazione e di non avvicinarsi alla casa e ai luoghi frequentati dalla moglie e dai figli, con divieto di comunicare con loro con qualsiasi mezzo. All’uomo sarà applicato anche il braccialetto elettronico per il controllo a distanza del rispetto della misura. 

 

 


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