19 gennaio 2026

Miele biologico, il cremasco Sergio Zipoli campione mondiale. Partecipa con sette mieli al Concorso internazionale Biolmiel: tutti premiati, con 7 medaglie d'Oro e con un terzo posto assoluto

Nasce a Romanengo, dal lavoro e dalla passione dell’apicoltore Sergio Zipoli, il miele biologico più buono del mondo. La conferma giunge dai risultati resi noti nell’ambito della diciottesima edizione del Premio internazionale Biolmiel, competizione nel settore dell’apicoltura biologica svoltasi a Bari, con la partecipazione, nelle due categorie monoflora e millefiori, di un totale di 228 campioni di miele provenienti da Algeria, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Slovenia, Slovacchia, e Spagna.

L’apicoltore Sergio Zipoli ha partecipato con sette campioni di miele e tutti hanno ricevuto la medaglia d’oro. Zipoli ha ottenuto l’oro con quattro mieli di robinia, nella categoria monoflora, e con tre mieli nella categoria millefiori (due millefiori di alta montagna delle Alpi e un millefiori di pianura). Risultato ancora più importante, Apicoltura Zipoli di Romanengo ha ottenuto il terzo posto assoluto con il miele di robinia: significa che questo miele, già primo classificato nella sua categoria (robinia o acacia), è poi risultato tra i primi tre in assoluto su tutti i 228 campioni presentati. Un piazzamento davvero invidiabile.

“E’ una grande soddisfazione. Tutti i mieli con cui ho preso parte al concorso hanno ottenuto la medaglia d’oro. Questo è davvero motivo di orgoglio. Lo considero il frutto di tanti anni di lavoro e di impegno, sempre rivolti all’apicoltura biologica - sottolinea Sergio Zipoli -. Siamo felici di confermare la nostra qualità, che da vari anni viene riconosciuta dalle giurie di esperti nei concorsi nazionali e internazionali, oltre naturalmente ad essere apprezzata dalle numerosissime persone che scelgono di acquistare il nostro prodotto”.  

Sergio Zipoli pratica un’apicoltura nomade, spostando le api alla ricerca delle fioriture, dalla Toscana alla Liguria, dall’Emilia Romagna all’alta montagna, sulle Alpi. “Selezionare i posti migliori, più adatti per le api e che contribuiscano a garantire la qualità del miele, è tra gli aspetti che curiamo con particolare attenzione, da sempre”. Apicoltore da quarant’anni, Zipoli propone i suoi mieli biologici presso lo spaccio di via Roma a Romanengo. 

“Complimenti a Sergio Zipoli per l’eccezionale risultato. Con grande piacere sottolineiamo questo ulteriore importante successo, tutto nel segno dell’eccellenza made in Italy e del valore dell’apicoltura biologica – sottolinea Coldiretti Cremona –. Vale la pena di ricordare che le api svolgono un ruolo insostituibile per l’ambiente e per la vita dell’uomo, la loro presenza è strettamente legata alla qualità del nostro ambiente. Cogliamo dunque l’occasione per invitare tutti i cittadini a scegliere questo alimento buono e prezioso, premiando naturalmente il prodotto italiano, garantito dagli apicoltori che lo producono”

L’evento è stato organizzato anche quest’anno da BIOL ITALIA in collaborazione con il CREA-AA di Bologna e con la sponsorizzazione di ICEA Istituto di Certificazione Etica e Ambientale. I premi sono stati assegnati sulla base delle analisi chimiche effettuate presso il Laboratorio del CREAA-AA di Bologna e della valutazione organolettica della Giuria Internazionale BIOLMIEL riunitasi a Bari e formata da dieci esperti italiani e stranieri iscritti all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti