Controlli a Crema e hinterland: sette persone denunciate per occupazione abusiva di terreni ed edifici, possesso di droga e ricettazione. Spunta anche un machete
La mattina del 4 marzo i Carabinieri della Compagnia di Crema hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza su Crema ed hinterland, che ha visto impenati sul campo 7 pattuglie e 14 militari, anche in abiti civili, della Compagnia di Crema e delle Stazioni dipendenti, per perlustrare i centri abitati dei comuni del cremasco e le vie di comunicazione del territorio. Il servizio, nel complesso, ha permesso di controllare 101 persone e 48 veicoli e gli interventi hanno consentito di denunciare ben sette persone per vari reati.
Dalle 08.00 alle 14.00, la circolazione stradale, il controllo degli esercizi commerciali, la lotta allo spaccio di stupefacenti ed ai reati contro il patrimonio ed il controllo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi hanno rappresentato i target del servizio che ha visto l’impiego
Il primo intervento ha portato alla denuncia di due uomini di 46 e 45 anni e di una donna di 35 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico, per occupazione di terreni ed edifici, mentre il solo 46enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di ketamina. I Carabinieri della Radiomobile e della Stazione di Crema hanno eseguito un intervento su richiesta del titolare di un capannone industriale alla periferia della città, in parte in disuso ed in parte utilizzato come rimessa di mezzi d’opera e materiali, perché erano stati notati degli estranei all’interno dell’area. E dentro la struttura i militari hanno fermato e controllati i tre soggetti che si trovavano all’interno del magazzino e dentro il vano di carico di un furgone, utilizzati come giacigli ed occupati arbitrariamente. Il 46enne è stato anche trovato in possesso di un contenitore con all’interno 16 grammi di ketamina, posti sotto sequestro. Sono stati accompagnati in caserma, fotosegnalati e denunciati per invasione di terreni ed edifici ed il 46enne anche per detenzione ai fini di spaccio di droga. Il 45enne è risultato irregolare sul territorio nazionale e i Carabinieri hanno informato l’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona. Il Prefetto di Cremona ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione con l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino. L’uomo nella tarda serata di ieri è stato accompagnato a Torino da una pattuglia della Compagnia di Crema.
Invece, i Carabinieri di Pandino hanno denunciato per ricettazione due uomini di 51 e 28 anni, residenti nelle province di Forlì-Cesena e Latina, pluripregiudicati. Verso le 13.30 la pattuglia di Pandino, sulla SP 1 a Spino d’Adda, ha notato un’auto con due persone sospette a bordo. Hanno deciso di controllare il veicolo perché il conducente aveva compiuto delle manovre strane alla vista della pattuglia. L’hanno raggiunta e fermata e, dopo avere identificato i due, hanno accertato che il veicolo era stato rubato il 2 marzo scorso in provincia di Torino. Il veicolo è stato sequestrato in attesa di essere restituito e i due sono stati denunciati per ricettazione.
I Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 45 anni. Controllato alla guida della sua auto in via Treviglio a Crema, i militari hanno accertato che era sprovvisto di patente perché revocata e durante l’identificazione hanno sentito provenire dall’abitacolo un forte odore di alcol. L’uomo era in evidente stato di alterazione per avere abusato di alcolici. Sottoposto al test dell’etilometro ha evidenziato valori di circa 1,70 g/l, oltre il triplo del consentito. Per lui la denuncia all’Autorità Giudiziaria mentre l’auto, di proprietà di altro soggetto, è stata affidata a una persona in grado di guidare. Tenuto conto che la sua partente era stata revocata dal Prefetto di Milano nel 2021 per violazioni al codice della strada, è stato anche sanzionato per guida con patente revocata.
Infine, i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno denunciato per porto abusivo di arma un uomo di 19 anni, segnandolo anche alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti. Nel pomeriggio, la pattuglia di Bagnolo Cremasco si trovava nel centro abitato di Vaiano Cremasco e, in una via del paese, ha notato un’auto sospetta con due persone a bordo. Li hanno fermati e identificati, ma il passeggero 19enne era particolarmente agitato e nervoso. Nella sua disponibilità i militari hanno trovato un machete della lunghezza complessiva di 38 centimetri e due involucri contenenti nel complesso 3 grammi circa di Hashish. Il machete, di cui non ha saputo giustificare il possesso, e lo stupefacente, detenuto per uso personale, sono stati sequestrati e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e segnalato all’Autorità amministrativa.
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