4 marzo 2026

Il Trio Debussy con un programma dedicato a Musorgskij e Ravel giovedì al Teatro Ponchielli

Il più longevo trio di artisti italiani, il Trio Debussy, al Teatro Ponchielli giovedì 5 marzo (ore 20.30) ci accompagnerà in una lunga promenade musicale ricca di suggestioni sonore e immaginifiche. Un percorso da Musorgskij a Ravel in cui il colorismo russo si ricongiunge all'impressionismo francese. Il Trio Debussy è composto da Antonio Valentino, pianoforte, Piergiorgio Rosso, violino, Francesca Gosio, violoncello

Il concerto è realizzato dal Teatro Ponchielli e Casa Stradivari, con il contributo di Fondazione Cariplo.

 Dopo la prematura morte di Viktor Hartman, architetto, pittore e amico di Musorgskij, il compositore russo visitò una mostra allestita in suo onore con quadri e disegni. Ne rimase profondamente colpito, al punto da voler tradurre in musica le emozioni provate alla vista di quelle opere. Nacque così la composizione per solo piano intitolata: Quadri di un'esposizione e che ascolteremo al Ponchielli nella versione per Trio di Antonio Valentino.

Ciò che colpì Musorgskij furono soprattutto gli acquerelli e i disegni che Hartman aveva creato durante i suoi viaggi in Europa.

I Quadri di un'esposizione, si compongono di quindici brani, dieci di questi sono direttamene ispirati ai quadri e intervallati da cinque "Promenade". Queste "passeggiate" sottolineano e accompagnano il passare del visitatore tra un quadro e l'altro dell'esposizione. Il programma si chiuderà con Il Trio in la minore per pianoforte, violino e violoncello di Maurice Ravel, composto tra il 1914 e il 1915 e dedicato ad André Gedalge, suo insegnate di contrappunto.

Il brano, è un capolavoro della musica da camera, noto per la sua fusione di forme classiche con sonorità impressioniste e colori baschi.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti