Palazzo Pignano: arrestato un uomo che deve scontare un pena cumulativa di due anni e due mesi di reclusione. Il 30enne pregiudicato aveva commesso diversi reati tra Cremona e Bergamo
La mattina del 24 marzo i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione per pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Bergamo, un uomo di 30 anni, pregiudicato. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare un cumulo di pena complessivo a due anni e due mesi di reclusione per due condanne, ora divenute definitive ed esecutive, per violazione degli obblighi di assistenza familiare e tentata rapina, reati commessi in provincia di Cremona e Bergamo dal 2019 in avanti. L’uomo nel 2019 era stato indagato in quanto accusato di avere violato gli obblighi di assistenza familiare. La condanna era intervenuta nel 2024 ed era divenuta definitiva nel 2025.
Invece, nel giugno 2019 era stato denunciato per tentata rapina. Quel giorno due uomini erano entrati in un’area di servizio del cremasco a bordo di uno scooter e il passeggero aveva mostrato un coltello al gestore del distributore per costringerlo a consegnare il denaro. Ma quest’ultimo era riuscito a scappare e a chiedere aiuto a degli automobilisti in transito, inducendo i due uomini alla fuga. Entrambi erano stati individuati e denuncia. Il 30enne nel 2021 era stato condannato a due anni di reclusione e la condanna era divenuta definitiva.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, competente a seguito dell’ultimo provvedimento di condanna, ha emesso il l’ordine di carcerazione per le due condanne ed il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di Pandino che hanno rintracciato immediatamente il 30enne e lo hanno accompagnato al carcere di Lodi.
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