29 luglio 2026

Polizia Provinciale, ATC7 e comunità locali a confronto per affrontare l'emergenza nutrie e piccioni

L'Auditorium della BCC Caravaggio e Cremasco a Bagnolo Cremasco ha ospitato, lo scorso 24 luglio, un partecipato incontro dedicato all'emergenza rappresentata dalla crescente presenza di nutrie e piccioni torraioli, specie che stanno provocando ingenti danni alle coltivazioni agricole, agli allevamenti e, più in generale, all'equilibrio del territorio. Un fenomeno che richiede il rafforzamento delle attività di contenimento già in atto per evitare che la situazione possa aggravarsi ulteriormente.
 
L'iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità del presidente della BCC Caravaggio e Cremasco Giorgio Merigo, che ha messo a disposizione l'Auditorium della Banca e che ha visto riuniti istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e venatorio e numerosi volontari impegnati nei piani di contenimento, con l'obiettivo di favorire un confronto diretto e sviluppare una sempre più efficace collaborazione nel rispetto delle normative vigenti.
 
Per la Provincia di Cremona sono intervenuti il vicecomandante della Polizia Provinciale, Paolo Trentarossi, Responsabile Nucleo Ambientale Ittico Venatorio,
affiancato dalle guardie delegate al coordinamento delle attività di controllo delle specie: Giuseppe Tortini, responsabile dell'area cremonese, e Massimo Foresti, recentemente nominato responsabile dell'area cremasca. Presente anche il presidente dell'ATC7, Luigi Fusar Poli, promotore dell'iniziativa.
 
Nel corso della serata il dott. Trentarossi ha illustrato con chiarezza  il quadro normativo e gli strumenti oggi disponibili per l'attuazione dei piani di contenimento, evidenziando l'importanza di un'azione coordinata e pienamente conforme alla normativa vigente. Gli aspetti operativi sono stati quindi approfonditi da Giuseppe Tortini e Massimo Foresti, che hanno illustrato modalità di intervento, procedure e responsabilità dei soggetti coinvolti. Numerosi i quesiti posti dai partecipanti, ai quali sono state fornite risposte puntuali ed esaustive.
 
L'incontro ha registrato una significativa partecipazione di cacciatori del territorio cremasco aderenti ai piani di contenimento, fra i quali anche soci e clienti della BCC Caravaggio e Cremasco, a testimonianza del forte legame che unisce la Banca al mondo agricolo e alle comunità locali.
 
Nel suo intervento il presidente Giorgio Merigo ha sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino un'importante occasione di dialogo tra istituzioni, agricoltori e mondo venatorio, evidenziando che l'agricoltura costituisce uno dei pilastri dell'economia locale e sta attraversando una fase particolarmente delicata, segnata non solo dai cambiamenti climatici e dai sempre più frequenti eventi meteorologici estremi, ma anche dai crescenti danni provocati dalla proliferazione di nutrie e piccioni. Ha quindi ribadito che, come banca di comunità, la BCC sente il dovere di favorire momenti di confronto e di mettere a disposizione i propri spazi affinché tutti i soggetti coinvolti possano dialogare e collaborare nella ricerca di soluzioni concrete. Merigo ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al vicecomandante Paolo Trentarossi, alle guardie e al presidente dell'ATC7 Luigi Fusar Poli, sottolineando come non sia frequente poter promuovere un confronto così diretto con le autorità competenti, capaci di chiarire gli aspetti normativi, rispondere ai dubbi degli operatori e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, agricoltori e volontari. Ha infine evidenziato come la presenza della Provincia e la disponibilità dimostrata dai suoi rappresentanti costituiscano un importante segnale di vicinanza a chi ogni giorno vive sul campo queste problematiche.
 
A conclusione dell'incontro, il presidente dell'ATC7, Luigi Fusar Poli, ha rivolto un sentito ringraziamento al vicecomandante della Polizia Provinciale, dott. Paolo Trentarossi, e ai suoi collaboratori per la competenza e la chiarezza con cui hanno affrontato le tematiche oggetto dell'incontro, nonché al presidente Giorgio Merigo per l'ospitalità e la costante attenzione riservata a problematiche di così rilevante interesse per il territorio. Ha infine evidenziato come momenti di confronto di questo tipo costituiscano un'importante occasione per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo venatorio e comunità locali, condizione indispensabile per affrontare con efficacia le emergenze contingenti, a tutela dell'agricoltura, dell'ambiente e dell'equilibrio del territorio.
 
Nelle foto al tavolo dei relatori: da sx Foresti, Merigo e Trentarossi, in quella di gruppo: da sx Fusar Poli, Merigo, Foresti, Tortini e Trentarossi
 
 
 
 

 


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