27 maggio 2026

Riprende l'iter per il nuovo ipermercato tra via Picenengo e la Paullese. Il 10 giugno la conferenza di servizio in Regione. Più vicina la realizzazione. Ancora IperTosano interessato

Era stato solo uno stop per "tempo scaduto", non un addio, quello del Comune di Cremona sull'area per la grande distribuzione nella cosiddetta "area Cardaminopsis" ( si chiama così dal fiore scoperto per la prima volta a Cremona) tra via Picenengo e la Paullese. E adesso l'iter sembra riprendere velocemente. Dopo la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale di Regione Lombardia, i rilievi dell'Amministrazione provinciale di Cremona e di Confesercenti (le uniche due relazioni critiche arrivate durante le quattro conferenze di servizio) al Comune (per il quale nulla ostava alla realizzazione) non c'erano più i tempi tecnici per il rilascio dell'autorizzazione per cui al Comune di Cremona non è restato altro da fare che prenderne atto. Adesso ci risiamo e, dalle informazioni in nostro possesso, la proprietà avrebbe fatto proprie alcune indicazioni emerse  e il 10 giugno è convocata in Regione la conferenza di servizio per "Rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi dell’art. 27 – bis del d.lgs. 152/2006, relativamente alla realizzazione ed esercizio del “Progetto di apertura Grande Struttura di Vendita - Centro Commerciale - GSV con superficie di vendita superiore a 2.500 mq comprensiva di parcheggi con capacità superiore a 500 posti auto”, da realizzarsi in Comune di Cremona (Cr) loc. Picenengo". 

Il comune ha comunque chiesto la sistemazione dell'inserzione via Picenengo via Sesto, la riqualificazione di via Ca' de' Berenzani e realizzazione di una pista ciclopedonale.  Prevista sistemazione inserzione via Picenengo via Sesto, riqualificazione di via Ca' de' Berenzani e realizzazione di una pista ciclopedonale.  Il comune ha poi previsto una infrastruttura stradale di potenziamento intersezione a rotatoria tra via Seminario e via Castelleone con realizzazione di corsia di svincolo per svolta a destra direzione Piacenza (sempre quale misura compensativa correlata all’autorizzazione commerciale).

Ricordiamo che da tempo il nuovo ipermercato è stato identificato come quello della catena veneta "IperTosano" (Gruppo Vegè) che ha iniziato da tempo ad allargarsi in diverse zone della Lombardia (ad esempio a Orzinuovi) e che ha messo nel mirino anche il cremonese. 

Dell'area Cardaminopsis si parla ormai da tanti anni. Un'area già prevista dal Piano del Territorio come commerciale per la quale non è prevista nessuna variante. Originariamente l'area era di 120metri quadrati, e il nome deriva del fiore studiato per la prima volta a Cremona. Ciclicamente dell'area si torna a parlare. Di un Centro Commerciale in zona si discute da almeno trent'anni, ancora prima che arrivasse il Cremona Po. Prima si è parlato di un megainsediamento commerciale (il piano Attuativo è del 1998, scaduto nel 2008, prorogato dalla Giunta Corada al 31 dicembre 2012), poi di un outlet del lusso della multinazionale Foruminvest che lo aveva già pubblicizzato sul suo sito con il nome “Le Ghirlande di Cremona” perchè l’architettura richiamava la skyline della nostra città (la multinazionale si è ritirata dal progetto ad ottobre 2009). Il progetto era stato dimensionato sulle necessità di una città di 70.000 abitanti, ma tenendo presente un bacino di utenza di 250.000 persone nel raggio di 30 minuti di percorrenza. L’area interessata era di circa 120.000 metri quadrati prevedendo lo sviluppo commerciale di una superficie di 27.502 metri quadri di superficie di vendita e scorta con un mix merceologico completo, capace di proporre al cliente un'offerta qualificata e specializzata, con un'area di parcheggio di circa 1800 posti auto. Poi tutto è caduto nel silenzio fino al 2013 salvo alcuni procedimenti formali. Poi il blocco della procedura lo scorso anno e il prossimo 10 giugno la ripartenza.

Nella foto il progetto del centro commerciale 


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commenti


Costantino

27 maggio 2026 13:57

Ma si dai apriamo un altro supermercato e poi lamentiamoci che il centro soffre.....
Se per la passata campagna elettorale il nostro pifferaio magico ha attirato a sé tutti i topolini con un balletto propiziatorio alla prossima campagna cosa si inventerà? chi attirerà?