7 aprile 2026

Scarpe vecchie da buttare? I 200 portalettere di Cremona protagonisti dell'iniziativa "Scarpa vecchia fa buon gioco" per trasformare le vecchie calzature in pavimenti antitrauma per bambini

Che fare con le scarpe da lavoro vecchie e ormai pronte da buttare? Poste Italiane ha messo in pista un progetto di recupero che permette di trasformare le vecchie calzature in piastrelle antitrauma per comporre le pavimentazioni delle aree gioco destinate ai bambini. E Cremona ha fatto la sua parte in questo: circa 200 portalettere della provincia infatti sono stati tra i protagonisti del progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco” e anche grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.670 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono già stati raggiunti 420 kg raccolti, a conferma della forte adesione del territorio all’iniziativa di economia circolare.

I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono già diventati realtà: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L’iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilità e attenzione all’ambiente promosso dal Gruppo.

Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilità verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l’impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un’auto diesel o alla capacità di assorbimento di 311 alberi.

La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sarà presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l’impatto positivo dell’iniziativa.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti