7 aprile 2026

Se n'è andato uno dei volti del mercato agricolo di Cremona: Renzo Mezzadri da Busseto

E’ stato uno dei volti immancabili e più simpatico del  mercato agricolo che si teneva al Foro Boario e in via Solferino a Cremona. Città che frequentava abitualmente mantenendo numerose amicizie e importanti rapporti di lavoro e di commercio. Nella non lontana Busseto si è  spento, all’età di 87 anni, Renzo Mezzadri, genuino ed infaticabile custode dei saperi di un tempo, di cui è sempre stato uno “scrigno” vivente. Una vita da agricoltore, la sua, senza mai conoscere la fatica, impegnato giorno e notte tra campi e campagne, portando avanti quella eredità di saperi e di impegno che ha sempre animato la sua famiglia che da generazioni si dedica con passione all’allevamento di bovini e alla produzione di latte destinato al Parmigiano Reggiano Dop. Nel 2001, 25 anni fa, l’ambizione di Roberto, Massimo e Stefano Mezzadri, con l’appoggio dei genitori Luisa e Renzo, ha dato la spinta per intraprendere una nuova sfida insieme: trasformare il latte prodotto in Parmigiano Reggiano. E’ così nata l’azienda Fratelli Mezzadri Zoocasearia,  specializzata nella produzione e nella vendita del Parmigiano Reggiano e dei suoi derivati, dalla ricotta allo yogurt e al burro per arrivare fino ai gelati. Dell’azienda creata dai figli, Renzo è stato non solo una “colonna” ma colui che, insieme alla moglie, ha dato costantemente la spinta, sfoderando consigli e indicazioni, con lungimiranza straordinaria e con una vocazione speciale per il commercio. Così, per molti anni, si è sobbarcato chilometri, in lungo e il largo, portando i prodotti di famiglia ai mercati di Cremona (al Foro Boario tutti i venerdì mattina)  e di Parma, al “November Porc” (al quale ha partecipato fin dagli albori) ed a tutte le più importanti fiere enogastronomiche della zona ed anche delle regioni e delle province limitrofe. Nulla poteva fermarlo, nemmeno l’avanzare degli anni o le giornate col tempo avverso. Ogni giorno era sempre in prima fila, pronto a rimboccarsi le maniche, per amore della sua terra, della sua famiglia e per far conoscere la qualità straordinaria dei prodotti del territorio di cui è stato un vero e proprio <portabandiera>, sempre animato da quelle doti di onestà, cordialità, simpatia ed intelligenza che lo hanno animato e caratterizzato per tutta la vita. Renzo Mezzadri ha lasciato la moglie Luisa Ronchini, i figli Roberto con Giulia, Massimo con Barbara, Sara e Sofia e Stefano con Silvia, Riccardo e Ginevra, il fratello Luigi, le cognate ed i nipoti. 

Eremita del Po

 

Paolo Panni


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