Segalini, Merli e Viola: "Pronti a discutere del manifesto rimosso in Consiglio comunale"
Di ben altro tenore rispetto a quelle durissime di Roberto Poli (Pd), le dichiarazione dei tre capigruppo di maggioranza Andrea Segalini (Cremona Sei Tu), Riccardo Merli (Fare Nuova - Cremona Attiva) e Rosita Viola (AVS )in risposta alla nota con cui Maria Vittoria Ceraso si è dimessa da vicepresidente della Commissione di Vigilanza del Comune. Grande rispetto per la Consigliera e massima disponibilità a discutere della questione del manifesto fatto togliere dal sindaco, direttamente in Consiglio comunale,
"Prendiamo atto, con rispetto, delle dimissioni della consigliera Maria Vittoria Ceraso dalla carica di vicepresidente e componente della Commissione di Vigilanza.
Non è mai stata messa in discussione la funzione della Commissione né il ruolo delle opposizioni, come dimostra la partecipazione costante della maggioranza alle precedenti convocazioni dedicate, tra gli altri, ai temi SAAP, Aprica, Consip e piscina comunale.
Le nostre osservazioni hanno riguardato esclusivamente l’impostazione di una specifica convocazione, caratterizzata da una preventiva ricostruzione dei fatti in termini di presunte violazioni attribuite al sindaco, anziché da un’istruttoria neutrale e ricognitiva.
La stessa consigliera Ceraso, nella propria lettera, richiama la presenza di “ricostruzioni di parte”. Un’affermazione che conferma, a nostro avviso, la necessità di mantenere all’interno di una Commissione di garanzia un approccio improntato a equilibrio, imparzialità e rigore istituzionale.
Per quanto riguarda la partecipazione del sindaco ai lavori della Commissione, il Regolamento del Consiglio comunale non prevede un obbligo di presenza, ma la facoltà di intervenire. Restano comunque pienamente garantiti i poteri della Commissione in materia di acquisizione documentale e di attività istruttoria, anche attraverso la richiesta di relazioni e chiarimenti ai dirigenti competenti.
Riteniamo che eventuali ulteriori approfondimenti o contestazioni politiche possano trovare una sede appropriata nel Consiglio comunale, dove non è mai mancata e non mancherà la nostra disponibilità a discutere e riferire sulla vicenda.
Esprimiamo rammarico per le motivazioni indicate nella lettera e, in particolare, per il fatto che la consigliera Ceraso abbia interpretato la nostra mancata partecipazione a quella specifica seduta come un comportamento lesivo della propria dignità. La decisione assunta non aveva alcun carattere personale nei suoi confronti, ma derivava da una valutazione politica e istituzionale sulle premesse e sulle modalità con cui la Commissione era stata convocata. In questo senso, resta ferma la disponibilità della maggioranza a garantire, nelle corrette sedi istituzionali, un confronto serio, trasparente e rispettoso delle prerogative di tutti i consiglieri.”
I capigruppo
Andrea Segalini (Cremona Sei Tu)
Riccardo Merli (Fare Nuova - Cremona Attiva)
Rosita Viola (AVS)
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commenti
marco
31 luglio 2026 05:13
Come arrampicarsi pericolosamente sugli specchi e dimostrare di avere paura di una non tanto improbabile causa giudiziaria che porterebbe a conseguenza disastrose per la maggioranza ma anche per l'eco che avrebbe ancora una volta sulla stampa nazionale e non solo.
La commissione era stata convocata per tempo, il rifiuto di partecipare è stato comunicato volutamente pochi minuti prima e può a parere mio essere interpretato in un solo modo e cioè come un atto offensivo,di strappo istituzionale autoritario e di sfida per imporre un controllo senza repliche sul proprio operato .
È un tentativo di salvare il salvabile in una barca che ha perso la guida che si ritrae ad ogni confronto limitandosi ad incontri e inaugurazione e anche la rotta perché continua ad insistere con scelte ed investimenti incomprensibili e discutibili.
Ed è anche un brutto segnale per la libertà di pensiero e di democrazia se chi del partito si era dimostrato contrario alla rimozione poi sia stato riportato alla disciplina a prescindere.
Il solo luogo dove discuterne è la commissione di Vigilanza altrimenti andate al bar.
PierPiero
31 luglio 2026 08:52
Ma il sindaco lo sa?
È d'accordo o presenterà la giustifica come a scuola?
marco
31 luglio 2026 12:06
La cosa incredibile è che esprimono rammarico perche la consigliera Ceraso ha interpretato la mancata partecipazione come un comportamento lesivo della sua dignità......perché non avvisare il giorno prima? per il semplice motivo che l'impatto e' stato più umiliante.
Ma ci state prendendo per cretini?
Mario
31 luglio 2026 14:24
Sindaco? Perché Cremona ha un sindaco?