Successo per i 4 giorni della "Feèra d’la Mota"
Vivo successo a Motta Baluffi, in terra di Po, per la quattro giorni dedicata alla Feèra d’la Mota, tradizionale evento che ha richiamato un elevato numero di persone e, ancora una volta, ha unito la comunità rivierasca in una serie di eventi che hanno spaziato fra tradizione e folclore, amicizia e allegria, musica, spettacoli e storia, fede e buona tavola. L’evento, favorito anche dalle eccellenti condizioni meteo, è stato promosso dall’associazione La Mandragola col patrocinio del Comune di Motta Baluffi ed ha visto al lavoro tante persone, giovani e meno giovani che hanno dimostrato, ancora una volta, il dinamismo e la vivacità di un paese che sa vivere di aggregazione e sa fare comunità. La sagra si è aperta con l’interessante incontro dibattito dal titolo “Fiumani – Intrecci di fiume” che ha richiamato un folto pubblico ed ha visto intervenire, come relatori, Cristian Soldati, Damiano Chiarini, Paolo Antonini e Mauro Ferrari, tutti accomunati dall’amore per la loro terra e per l’amore per il Grande fiume. La Locanda La Motta, ha quindi fatto da scenario all’ “October fest” mentre sabato sera il bar”La Pace”, ha ospitato il karaoke e permesso di gustare ottima tigelle. La giornata clouè stata quella di domenica 4, iniziata col premiazione del concorso fotografico promosso dagli “Amici della golena”. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Germano Coelli di San Marino di Gadesco Pieve Delmona con la spettacolare foto dal titolo “L’inchino”. Seconmdo posto per Fabrizio Lupo di Motta Baluffi con “Caprioli” e terza posizione per Carlo Amilcare Emanuelli con “Istrice in fuga”. Gremita poi la chiesa parrocchiale di san Cataldo per la celebrazione della messa mentre a mezzogiorno, piazza Gaboardi è stata servita torta fritta tutti prima degli eventi pomeridiani che hanno visto la spettacolare ed applauditissima sfilata del corteo medievale con i rioni del paese, arricchita dall’esibizione degli Sbandieratori e musici della contrada Dragonda di San Secondo Parmense. Successo anche per la gara di briscola al bar La Pace. Ad arricchire la fiera sono state le bancarelle, i giochi, ludoteca, il truccabimbi, la bancarella di Andom in ricordo di Nazzareno Condina, la pesca di beneficenza in parrocchia mentre in municipio in tanti hanno visitato la mostra “Storie di fiume” di chi scrive queste righe (mostra documentaria di storie e vicende legate alle terre e alle genti di fiume dell’una e dell’altra riva del Po pubblicate interamente su Cremonasera.it) che resterà aperta fino al 18 ottobre e sarà visitabile negli orari di apertura del municipio. Municipio che ha fatto da cornice anche alla mostra “Luci di colore” di Giuseppe Delgrosso e all’esposizione delle foto che hanno preso parte al concorso fotografico degli “Amici della golena”.
Eremita del Po
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