Sicurezza urbana, più presidio e più prevenzione: i numeri della Polizia Locale e le politiche del Comune. Canale: «Esigenze di sicurezza sempre maggiori. A fare la differenza è il gioco di squadra"
Tra il 2022 e il 2025 il Corpo di Polizia Locale è passato da 69 a 76 componenti. Al 31 luglio 2026, dopo alcune uscite dal servizio, i componenti sono 70. Per questo, come previsto dal Piano integrato di attività e organizzazione aggiornato a luglio 2026, è in corso di svolgimento il concorso per l'assunzione di nove nuovi agenti per raggiungere così la soglia di 79. È il quadro che emerge dalla risposta scritta dell'assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Santo Canale all'interrogazione presentata dai consiglieri Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami su organico e impiego della Polizia Locale, consumo di alcolici e politiche di prevenzione.
I servizi di presidio preventivo con pattuglie in movimento, rivolti in particolare al controllo del territorio e alla prevenzione dei furti, sono passati da 531 nel 2024 a 827 nel 2025. Nel primo semestre 2026 sono già 847. Nello stesso semestre i servizi coordinati con le altre forze dell'ordine sono stati 47, contro i 15 dell'intero 2025.
Ogni giorno, al mattino e al pomeriggio, una pattuglia di almeno due agenti controlla le zone centrali, anche a piedi, con particolare attenzione ai giardini di piazza Roma. Quartieri, parchi e aree verdi sono seguiti dagli agenti di prossimità, sulla base delle segnalazioni dei comitati di quartiere e dei cittadini. Nell'estate di quest'anno, da giugno, il sabato sera è stata garantita una seconda pattuglia per i controlli interforze coordinati dalla Questura.
Nella risposta all'interrogazione sono emersi poi altri dati che aiutano a inquadrare le azioni messe in campo per la sicurezza. Da inizio 2025 il regolamento comunale prevede l'ordine di allontanamento: 33 i provvedimenti applicati nel 2025, già 39 nel primo semestre 2026. Aumentano anche gli interventi per abbandono di rifiuti, passati da 98 nel 2024 a 228 nel 2025 e a 204 nei primi sei mesi del 2026.
Con il provvedimento del Sindaco del 10 luglio 2026 è stato poi introdotto un divieto temporaneo di vendita per asporto e somministrazione di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro e lattine, in via sperimentale per tre fine settimana, nelle aree di piazza della Pace, piazza Roma, piazza Stradivari, largo Boccaccino, corso Vittorio Emanuele e zone limitrofe. Le aree sono state individuate sulla base dei luoghi nei quali si erano registrati maggiori problemi di degrado e inciviltà. Il percorso è stato poi preventivamente condiviso in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, così da garantire i controlli interforze anche dopo l'una di notte.
Nel predetto periodo, ogni sera il Comando ha garantito una pattuglia aggiuntiva composta da due agenti; talvolta si sono eseguiti controlli anche in abiti civili, coinvolgendo complessivamente 9 pattuglie e 18 agenti. L'ordinanza era stata condivisa in anticipo con FIPE, Confcommercio e altre associazioni di categoria, non rilevando alcuna lamentela in quanto, dal loro punto di vista, la modifica risultava circoscritta alla sola modalità di gestione della somministrazione, appunto in contenitori di plastica. Tenuto conto dell'esito positivo della precedente sperimentazione, il 13 ottobre è stata adottata una nuova ordinanza, la n. 96, in vigore fino al 1° novembre 2026.
«L'interrogazione è stata presentata in prima istanza in via orale, tuttavia nel rispetto dei tempi previsti dal regolamento del Consiglio Comunale è stato possibile dare concretamente risposta a solo 5 delle 26 domande formulate dai consiglieri Portesani e Beltrami. Dietro suggerimento del Presidente del Consiglio la medesima interrogazione è stata poi avanzata chiedendone risposta scritta, consentendo così di riscontrare con maggiore dettaglio e precisione tutti i quesiti dei Consiglieri che, mi auguro, a questo punto possano ritenersi soddisfatti - ha commentato l'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale -. Ciò che emerge, senza dubbio, è un'evoluzione del ruolo della Polizia Locale e un quadro complesso in cui il Comando è chiamato a rispondere a esigenze di sicurezza sempre crescenti, sia in termini quantitativi che dal punto di vista della complessità di gestione. Come Amministrazione stiamo investendo molto sulla Polizia Locale, sia tramite le assunzioni sia tramite percorsi di specializzazione formativa per agenti e ufficiali relative a particolari tematiche di maggior impatto sulla città. A volte sfugge la differenza tra ciò che è di competenza delle forze di polizia statali e ciò che invece riguarda la Polizia Locale. Quello che è certo è che nelle situazioni più complesse, a fare la differenza è stato il gioco di squadra con le altre Forze dell'Ordine che, sotto il coordinamento del Prefetto e con il supporto del Questore, ha consentito azioni tempestive e controllo capillare del territorio».
Gli indirizzi dell'Amministrazione puntano a rafforzare la prossimità, il presidio preventivo e l'organico, a svolgere controlli mirati e a sviluppare la prevenzione sociale ed educativa, coinvolgendo famiglie, scuole e operatori economici. Accanto ai controlli svolti dal servizio di Polizia Locale, il Settore Politiche Sociali porta avanti servizi e progetti educativi rivolti a preadolescenti e adolescenti, per prevenire abuso di alcol, uso di sostanze, disagio giovanile e violenza. Sono attivi anche progetti di affiancamento a minori autori di reato, studenti segnalati per episodi di bullismo o che hanno lasciato la scuola troppo presto ed è stato sperimentato il lavoro degli educatori di strada nei centri commerciali. Si aggiungono iniziative nei quartieri con laboratori di street art e animazione di strada.
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commenti
marco
28 ottobre 2026 14:12
Interventi per fermare le e-bike e Fatbike con l'acceleratore continuo in funzione che permette di andare senza pedalare 0.....vedo che i monitor inquadrano zone dove passano anche ad alta velocità..
.. invisibili????
Vogliamo fermare queste bombe vaganti che circolano sulle ciclabili,in area pedonale e nelle vie cittadine e mettono a rischio i pedoni?
Vogliamo smettere di tutelare sempre chi elude casco,assicurazione,targa e circola impunemente sotto il vostro naso con in pratica scooter elettrici ?
Vogliamo insegnare le regole del codice della strada anche ai riders?Non vi vergognate di non applicare il Codice della Strada?
Tutti ciechi in Comune?