Università Cattolica e Camera di Commercio insieme per la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico nel settore dell'alimentazione della terza età
Lorenzo Morelli: «Molto proficua la collaborazione tra ricercatori, aziende e studenti del campus di Santa Monica. Confermata l’importanza del sistema universitario e della ricerca scientifica per lo sviluppo del territorio cremonese»
È stato stipulato un protocollo d’intesa tra la Camera di Commercio Cremona – Mantova – Pavia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore per il consolidamento di un sistema di ricerca e di trasferimento tecnologico nell’ambito della Silver economy, ambito dinamico e in crescita che, se opportunamente intercettato e sostenuto, apre molte opportunità per la creazione di nuove figure professionali nonché opportunità lavorative e imprenditoriali. "Sulla base di questo protocollo è stato progettato e realizzato un percorso di 18 mesi che, grazie al supporto della Camera di Commercio di Cremona, ha consentito una collaborazione molto proficua e a tre vie tra ricercatori, aziende e studenti" spiega Lorenzo Morelli, docente di Biologia dei microrganismi e coordinatore delle strategie di sviluppo del campus cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, già preside della Facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali.
"Il tema, oggi sempre più cruciale, è come nutrire al meglio le persone anziane. In questo ambito, sei tesi di laurea magistrale, svolte in collaborazione con le aziende, e tre incontri di aggiornamento sono la prima sintesi di questa collaborazione" prosegue Morelli. "Numeri non irrilevanti per un percorso di soli 18 mesi, ma a questi si aggiungono soprattutto alcune considerazioni qualitative: in questo periodo si sono stabilite importanti collaborazioni che proseguiranno in futuro, consolidando la filiera della Silver economy alimentare a Cremona".
L’evento che ha concluso questo ciclo, nel campus di Cremona dell’Università Cattolica, si è intitolato “Oltre i nutrienti: nuove strategie per la formulazione degli alimenti”. L’evoluzione delle conoscenze in ambito nutrizionale, infatti, sta spostando l’attenzione dai singoli nutrienti agli alimenti nella loro complessità, evidenziando il ruolo centrale della matrice alimentare nel determinare gli effetti sulla salute. Questo cambio di paradigma apre nuove sfide e opportunità per il settore alimentare e per lo sviluppo di prodotti in grado di rispondere in modo efficace ai fabbisogni nutrizionali dei diversi gruppi di popolazione.
Dopo i saluti di Roberta Dordoni, docente di Tecnologie alimentari all’Università Cattolica, e di Matteo Donelli per la Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia, è intervenuta Margherita Dall’Asta, docente di Nutrizione umana, sul tema “Dai nutrienti agli alimenti: la matrice alimentare e il suo ruolo nella dieta”, seguita dagli experts talks di Lorenzo Morelli, Ivana Gandolfi, Standing Committee Nutrition and Health e Standing Committee Environment dell’International Dairy Federation, e Gianluca Giuberti, docente di Tecnologie alimentari.
Nel primo incontro di questo ciclo, si sono discusse le esigenze nutrizionali degli over 65, analizzando strategie e soluzioni innovative per sviluppare prodotti adatti a questa fascia di consumatori, ed esplorando gli aspetti legati alla consistenza, al packaging e alle più recenti raccomandazioni nutrizionali.
L’evoluzione demografica e l’aumento della popolazione over 65 pongono nuove sfide e opportunità per il settore alimentare e il mercato dei consumi. Proprio per questo, nel secondo incontro il focus è stato posato sulla psicologia dei consumi e sulle strategie di marketing per il target silver-aged. Attraverso un’analisi del comportamento d’acquisto e delle preferenze alimentari dei senior, è stato possibile approfondire le opportunità di mercato e le leve comunicative per creare un dialogo efficace tra generazioni. Il ciclo di incontri ha coinvolto anche Guendalina Graffigna, docente di Psicologia dei consumi e della salute e direttrice di EngageMinds HUB, Francesca Negri, ricercatrice in Economia e gestione delle imprese, e Michelle Calvete Labouz, PhD Student nell’EngageMinds HUB.
Durante tutta la durata del protocollo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha assicurato il supporto scientifico all’attività della filiera, curando l’applicazione di modelli di innovazione scientifici, mettendo a disposizione expertise di eccellenza nelle tecnologie alimentari e nella formazione e counseling psicologico per il cambiamento comportamentale. Ciò è stato possibile, in particolare, grazie alle competenze e ai laboratori di analisi degli alimenti e di consumer insight presenti nel campus di Cremona. Tecnologie all’avanguardia indispensabili per assicurare validità scientifica alle diverse fasi della ricerca.
"Questa progetto conferma l’importanza del sistema universitario e della ricerca scientifica per lo sviluppo del territorio cremonese, considerando il ruolo di cerniera per le attività di innovazione tecnologica, economica e aziendale del settore agroalimentare" conclude il professor Morelli. In particolare, è strategica l’attività di supporto dell’Università Cattolica a favore delle aziende del territorio cremonese impegnate nello sviluppo di prodotti e servizi per la terza età, soprattutto per quanto riguarda l’innovazione, il trasferimento tecnologico, le strategie di sviluppo di nuovi prodotti, la psicologia dei consumi alimentari di questa fascia d’età, lo sviluppo manageriale, le politiche di sostenibilità aziendale e di rendicontazione delle imprese.
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