24 giugno 2026

Università cremonesi, nell'anno accademico appena concluso 2249 iscritti, il 3,2% in meno dal 2021. In crescita solo gli studenti del Monteverdi e del Politecnico. Il 42% arriva da Cremona e provincia

Cremona città universitaria: abbiamo le strutture, ottime e rinnovate, accoglienti e belle, con strumentazioni all'avanguardia. Eppure non decollano le iscrizioni e addirittura negli ultimi 5 anni sono state nel complesso in calo di oltre il 3%. Il punto potrebbe essere una strategia di marketing e comunicazione in grado di dare slancio e prestigio  alle sedi cremonesi dei principali atenei, o anche l'istituzione di un tavolo dedicato all'università e agli studenti universitari per capire se veramente la nostra città e la nostra provincia offrono dei "ganci" attrattivi per chi si iscrive.

I dati arrivano dall'ufficio statistico della Provincia di Cremona e restituiscono la fotografia dell'anno accademico '25-'26, riferendo che gli iscritti sono stati 2.249 e 565 i laureati. Guardando però dati e grafici, emerge che dal raffronto tra l'anno accademico '21-'22 il numero degli iscritti è calato del 3,2%, passando da 2.323 a 2.249. Analizzando però le singole facoltà, i numeri ci parlano di un significativo aumento dell'ISSM Monteverdi che passa da 94 a 110 iscritti, così come il Politecnico di Milano che se nel 2021 contava 715 studenti, oggi nella nuova e avveniristica sede di via Bissolati appena ristrutturata arriva a 750.

Restando sempre in via Bissolati, calano invece gli iscritti all'Università Cattolica di Milano, che dai 603 del 2021 oggi sono scesi a 519, perdendo il 7,7% degli iscritti solo tra l'anno accademico '24-25 e il '25-'26.. Tendenzialmente in calo anche gli studenti delle Università degli Studi di Pavia, Brescia e Milano, che oscillano tra alti e bassi degli ultimi 5 anni.

Nonostante dunque le due nuove sedi rinnovate della Cattolica e del PoliMi, sembra non essere facile attrarre studenti a Cremona, come mostrano anche i grafici del rapporto statistico, che indicano una linea piatta e senza grandi slanci. Un dato confermato anche dalle provenienze degli studenti, che per il 42% arrivano dalla nostra provincia (934 studenti cremonesi iscritti), seguiti da Brescia (9%) e Milano (6%) che insieme alla altre province limitrofe segnano il 29% degli iscritti; nel complesso si tratta per il 69% di studenti lombardi, mentre i nostri "vicini di casa" dell'Emilia arrivano al 9% (da Piacenza per il 5%, da Parma per l'1%).

Gli studenti residenti fuori provincia sono in tutto 1.315; a Cremona frequentano per la maggior parte il Politecnico di Milano (39%), l’Università degli studi di Pavia (29%), l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (16%), l’Università degli studi di Brescia (9%), il Conservatorio Monteverdi (6%), dove rappresentano il 70% degli iscritti e l’Università degli studi di Milano (1%).

Rispetto alle facoltà più gettonate, in cima alla classifica dei corsi più frequentati nell’A.A. 2025/26 troviamo “Ingegneria informatica” (277 iscritti) e “Ingegneria gestionale” (236 iscritti) del Politecnico di Milano ed “Economia aziendale” (225 iscritti) dell’Università Cattolica.

Nell’A.A. 2025/26 gli studenti stranieri iscritti sono 259, e rappresentano il 12% del totale. La maggior parte frequenta il Politecnico di Milano (43%) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (26%). Seguono l’Università degli studi di Brescia (9%), quella di Pavia (10%), l’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi (7%) e l’Università degli studi di Milano (5%). La nazionalità prevalente è quella cinese, con 71 studenti che frequentano soprattutto il Politecnico di Milano, l’Università Cattolica di Milano e il Conservatorio Monteverdi.

Dopo tanto studio, la laurea: nell’anno solare 2025 nelle università della provincia di Cremona si sono laureati 565 studenti, di cui 302 maschi (53%) e 263 femmine (47%). Il maggior numero di laureati proviene dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (38%) e dal Politecnico di Milano (29%).

Michela Garatti


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