3 agosto 2026

Vescovato, notte violenta: una lite degenera e finisce in tragedia. Accoltellato un uomo, muore poco dopo l'arrivo in ospedale

Sono ancora poche le informazioni che trapelano, ma per ora l'unica notizia è che un uomo sarebbe morto accoltellato. Siamo a Vescovato, poco dopo la mezzanotte quando scatta la chiamata al 112. Un evento violento, spunta una lama e a terra resta un 32enne romeno, ferito in modo grave mentre ad avere la peggio è un 20enne, soccorso dagli uomini del 118 e trasportato in codice rosso in ospedale. Per lui purtroppo a nulla serviranno le cure mediche, troppo grave la ferita all'addome procurata dal violento fendente.

La lite sarebbe iniziata sotto i portici di Piazza Roma per poi proseguire lungo via Cairoli, poco distante. Qui sarebbero state sferrate le coltellate mortali per la vittima. Secondo le prime testimonianze, dopo la colluttazione e i fendenti, il 20enne sarebbe riuscito ad entrare in un bar della piazza, sanguinante e chiedendo disperatamente aiuto. Quello che inizialmente sembrava una ferita al braccio, in realtà si è rivelata ai presenti in tutta la sua gravità pochi attimi dopo, quando si sono resi conto che tutto quel sangue proveniva da un profondo fendente all'addome. Una scena che ha lasciato allibiti e sconvolti gli avventori, moltissimi giovani che erano ai tavoli del bar per concludere la serata domenicale. Sul posto sono giunti immediatamane i sanitari del 118 e una pattuglia dei Carabinieri; dopo i primi soccorsi e dopo aver constatato la gravità della ferita inferta, il ferito è stato trasportato in pronto soccorso in codice di massima gravità. ma purtroppo a nulla sono valsi i tentativi di salvargli la vita.

Per ora non ci sono ancora informazioni ufficiali nè si conosce il nome della vittima. Di certo però sconvolge l'ennesimo drammatico fatto di sangue in provincia, in un paese dove ci si aspetterebbe di passare la domenica sera tra caldo e zanzare, non certo col suono delle sirene e con il sangue di un giovane uomo accoltellato per la strada.

Notizia in aggiornamento

Michela Garatti


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti