4 luglio 2026

Via Robolotti, ancora un furto nella "via dei liutai": rubate le decorazioni artigianali realizzate per abbellire la strada

Ancora un gesto che lascia amarezza in via Robolotti, la strada conosciuta ufficiosamente come la "via dei liutai" per la presenza di numerose botteghe di liuteria e impreziosita anche dalla casa natale di Claudio Monteverdi.

Nella notte sono state trafugate alcune decorazioni stagionali realizzate a mano da Gabriella, segretaria di un liutaio della via, che da anni contribuisce gratuitamente ad abbellire il quartiere con creazioni ispirate alle diverse stagioni.

A raccontare l'accaduto è Katiusha Ravelli, titolare del salone "Diavoli X Capelli".

"Questa mattina, come purtroppo è già successo in altre occasioni, noi esercenti siamo arrivati nei nostri negozi e ci siamo accorti che erano state rubate le creazioni che Gabriella realizza per decorare gli ingressi delle attività", racconta Ravelli.

Le decorazioni vengono realizzate a mano e cambiano durante l'anno, seguendo il susseguirsi delle stagioni. "Crea composizioni dedicate alla primavera, all'estate, all'autunno e all'inverno. Sono creazioni davvero belle, che servono ad abbellire via Robolotti e a renderla più accogliente."

Non si sarebbe trattato di un gesto improvvisato. Secondo gli esercenti, chi ha agito ha impiegato tempo e determinazione per riuscire a portare via gli allestimenti.

"Le hanno proprio sradicate dal muro", spiega Ravelli. "Dopo un precedente furto, il marito di Gabriella aveva studiato un sistema per fissarle molto bene, proprio per evitare che venissero rubate. Invece queste persone hanno insistito fino a staccarle. Hanno fatto un lavoro accurato."

A rendere ancora più singolare l'episodio è il fatto che siano state prese proprio le decorazioni meglio fissate.

"Quelle appese più semplicemente sono rimaste dov'erano. Hanno portato via quelle più belle e più sicure, fissate al muro."

Nel mirino sono finite decorazioni poste ai lati della vetrina del salone "Diavoli X Capelli" e quella esposta davanti alla bottega del liutaio per cui lavora Gabriella.

Per gli esercenti non si tratterebbe di una semplice bravata.

"Se fosse uno scherzo le avrebbero buttate a terra o le avremmo ritrovate poco più avanti. Invece sono sparite completamente. Evidentemente qualcuno le voleva davvero. Sono belle e fanno gola."

Resta soprattutto il rammarico per un gesto che colpisce un'iniziativa nata esclusivamente per rendere più bella una delle vie più caratteristiche del centro storico di Cremona.

"Dispiace davvero tanto", conclude Ravelli. "Sono cose di una bassezza incredibile. Bastava chiedere. Invece si è scelto di rubare qualcosa che era stato fatto con passione per tutti."

Filippo Generali


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commenti


Angelo

4 luglio 2026 08:38

Tranquilli, ci saranno le compensazioni Cardaminopsis!

Il Pontormo

4 luglio 2026 12:18

Condivido al 200% 👍🏻👏🏻🎩