Ztl, Forza Italia: "L'Amministrazione elimina le agevolazioni per le auto a basso impatto ambientale. Una scelta sbagliata che impone una nuova tassa"
Forza Italia interviene sul rischio che una nuova tassa arrivi dall'Amministrazione Comunale sugli automobilisti cremonesi nella revisione per la Ztl, eliminando le3 agevolazioni per quelòle a basso impatto ambientale. Ecco l'intervento di Ghidini e Carassai.
Apprendiamo con preoccupazione la volontà dell'Amministrazione comunale di eliminare le agevolazioni previste per i veicoli a basso impatto ambientale, uniformando il costo dei permessi ZTL per auto elettriche, ibride, a metano e GPL, a quello dei veicoli tradizionali.
Si tratta di una decisione che riteniamo profondamente contraddittoria rispetto alle finalità stesse per cui la Zona a Traffico Limitato è stata introdotta. Da sempre, infatti, una delle principali motivazioni alla base della ZTL è stata quella ambientale: ridurre le emissioni e incentivare comportamenti virtuosi da parte di cittadini e imprese.
Oggi, invece, l'Amministrazione giustifica questa scelta sostenendo che il numero di veicoli elettrici e ibridi è aumentato e che pertanto sarebbe necessario contingentare gli accessi.
La sensazione è che, dietro questa operazione, vi sia soprattutto la volontà di fare cassa introducendo di fatto un ulteriore aggravio economico per famiglie, lavoratori e attività economiche che investendo in veicoli a basso impatto ambientale, confidavano in un sistema di agevolazioni coerente con gli obiettivi dichiarati dall'ente.
Ancora più grave è il fatto che questa decisione verrà assunta senza che siano stati resi noti dati oggettivi o un'adeguata istruttoria a supporto. Non sappiamo quanti siano oggi i permessi rilasciati ai veicoli a basso impatto ambientale, quale sia stato il loro incremento negli ultimi anni, quale incidenza abbiano effettivamente sugli accessi alla ZTL e quale riduzione del traffico l'Amministrazione ritenga di ottenere eliminando le agevolazioni.
In altre parole, si assume l'esistenza di un problema senza però misurarne la reale dimensione e, soprattutto, senza dimostrare che la soluzione proposta sia in grado di produrre i risultati attesi. Prima di aumentare i costi a carico di cittadini e attività economiche sarebbe stato doveroso presentare numeri, analisi e valutazioni in grado di giustificare una scelta che appare invece fondata più su esigenze di gettito che su evidenze concrete.
Il messaggio che viene lanciato è inoltre particolarmente negativo per il centro storico cittadino. Da anni assistiamo a un progressivo indebolimento della sua attrattività commerciale. La desertificazione del centro è purtroppo sotto gli occhi di tutti: negozi che chiudono, minore frequentazione – se non di scorribande di giovani coinvolti in risse - e crescenti difficoltà per chi vi lavora o vi svolge attività economiche, soprattutto in termini di accessibilità. Rendere l'accesso sempre più oneroso significa andare nella direzione opposta rispetto a quella che sarebbe necessaria per rilanciare il cuore della città.
Anziché concentrarsi su nuove entrate, l'Amministrazione dovrebbe piuttosto affrontare le criticità che negli ultimi mesi hanno interessato il sistema dei permessi ZTL. Abbiamo infatti assistito a numerosi casi di cittadini sanzionati a causa della scadenza del proprio permesso, in assenza di un efficace sistema di comunicazione preventiva.
È incomprensibile che nel 2026 non sia ancora stato implementato un servizio automatico e funzionante di alert tramite SMS, e-mail o altre modalità digitali per ricordare ai possessori dei permessi l'approssimarsi della scadenza, come anche il prolungamento della scadenza dei permessi di durata annuale o biennale.
Andrea Carassai - Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Cremona
Luca Ghidini - Segretario Comunale di Forza Italia Cremona
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commenti
marco
23 giugno 2026 19:10
Zona Traffico Limitato cosa significa? Che possono passare i residenti,persone con fragilità,i mezzi pubblici, le biciclette e motocicli( che toglierei perché alla fine inquinano) e in orario ben definito i mezzi per il carico/scarico.
Cosa fa' paura? Che continuino a chiudere i negozi e quindi la soluzione è eliminarla quando è già un colabrodo?
Vogliamo toglierla? Allora mettiamo il pedaggio H24 per tutti e si risolve il problema ma poi aspettatevi proteste a non finire.
Ma la chiusura dei negozi non si fermerà ed è così in tutta Italia ma forse vi è sfuggita la cosa.
Che proposte date? Nessuna.
Oramai la città di sta trasformando in una città di bar per apericena e locali etnici la sera mentre di giorno tranne i giorni di mercato è piatta.
È così impossibile fare come a Mantova dove a ridosso del centro sono stati creati due parcheggi multipiano in edifici dismessi ( e ce ne sono tanti) in modo che chi è costretto a tenere la macchina in strada possa ricoverarla liberandoci di cumuli di auto ferme che assediano tutto?
Giusto chiudere il centro anche ai mezzi non totalmente elettrici perché chi controlla che vengano effettivamente utilizzati in quella modalità?
Poi se voglio parcheggiare a due passi dal Duomo per me si paga ancora poco.
Paolo
24 giugno 2026 07:32
Marco, è difficile non condividere ogni sua parola.