Altri tacòon in via Aselli, catrame al posto del porfido
C'è un bel modo di dire cremonese: "tacòon", cosa mal fatta e che vale poco. Ma c'è anche "tacugnàada" cioè una accomodatura mal fatta, mal riuscita. Il nostro dialetto mi è venuto in mente osservando i lavori fatti fare dal Comune per chiudere le buche in via Aselli: un autentico pugno nello stomaco per chi percorre questa strada storica nel cuore di Cremona da corso Mazzini fino a Largo Paolo Sarpi. Gli ultimi "tacòon" sono stati fatti in questi giorni quasi di fronte a "Casa Serena". Via Aselli è sempre stata una strada molto caratteristica perchè partiva dal centro e arrivava nei pressi delle vecchie mura. La strada è sempre stata in porfido e acciottolato (i coòdoi de via Aselli), buttare un po' di catrame in questo modo tra il porfido è davvero un assurdo.
A. Bos.
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commenti
Camilla
25 giugno 2026 16:08
È la firma d'autore di questa amministrazione, soprannominata "tacòona"
andrea
26 giugno 2026 08:13
sono residente in via aselli.
gli operai hanno segnato gli avvallamenti più profondi, successivamente li hanno rattoppati con un po' di catrame a presa rapida in attesa di iniziare i lavori per la sistemazione della via secondo quanto riferito che dovrebbero finalmente prevedere la sistemazione del sottosuolo completamente ceduto sotto il peso di un traffico specialmente scolastico a dir poco mostruoso
Marzio
26 giugno 2026 09:57
....molto utilizzato è anche il detto "na sibra e 'n supel"....che identifica esattamente chi ci governa, il loro modus operandi et pensandi.