30 aprile 2026

I cestini e i marciapiedi diventano raccoglitori di rifiuti di ogni tipo. Perché non collocare qualche cassonetto?

Ormai i pochi cestini portarifiuti in città (e dintorni) diventano raccoglitori di indifferenziata, debordando spesso sui marciapiedi. La foto è riferita a un cestino collocato in via Giordano (angolo via Rovereto) ma la stessa cosa l'ho notata girando in bicicletta in città, non solo in via Giordano ma anche in via Giuseppina, in alcune zone più defilate rispetto alle strade di grande traffico. Un abbandono indiscriminato e studioato: ci sono auto che si fermano, aprono il portabagagli e buttano dentro (o fuori) l'immondizia. Va anche detto che gli addetti alla raccolta rifiuti passano quasi quotidianamente a svuotarli, ma poche ore dopo siamo al punto di partenza. Sorge spontanea una richiesta: perchè oltre a tentare di punire i colpevoli con telecamere (come succede ad esempio a Crema) non si ripensa la raccolta rifiuti senza rinunciare al porta a porta ma collocando in alcune zone defilate appositi cassonetti (come ha fatto Mantova) dove la gente possa andare a buttare i rifiuti anzichè riempire i cestini portarifiuti che oltretutto non fanno di certo un bel vedere in una città che vuole lanciarsi turisticamente?

G.G.


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