30 aprile 2026

I cestini e i marciapiedi diventano raccoglitori di rifiuti di ogni tipo. Perché non collocare qualche cassonetto?

Ormai i pochi cestini portarifiuti in città (e dintorni) diventano raccoglitori di indifferenziata, debordando spesso sui marciapiedi. La foto è riferita a un cestino collocato in via Giordano (angolo via Rovereto) ma la stessa cosa l'ho notata girando in bicicletta in città, non solo in via Giordano ma anche in via Giuseppina, in alcune zone più defilate rispetto alle strade di grande traffico. Un abbandono indiscriminato e studioato: ci sono auto che si fermano, aprono il portabagagli e buttano dentro (o fuori) l'immondizia. Va anche detto che gli addetti alla raccolta rifiuti passano quasi quotidianamente a svuotarli, ma poche ore dopo siamo al punto di partenza. Sorge spontanea una richiesta: perchè oltre a tentare di punire i colpevoli con telecamere (come succede ad esempio a Crema) non si ripensa la raccolta rifiuti senza rinunciare al porta a porta ma collocando in alcune zone defilate appositi cassonetti (come ha fatto Mantova) dove la gente possa andare a buttare i rifiuti anzichè riempire i cestini portarifiuti che oltretutto non fanno di certo un bel vedere in una città che vuole lanciarsi turisticamente?

G.G.


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commenti


Enrica

30 aprile 2026 07:41

Servirebbe non spaventare la gente dicendo più rifiuti fai più paghi,tanto pagare devi pagare! Con la nuova raccolta non ho avuto un gran riscontro di tariffa,quindi ritorniamo come prima con cassonetti, ci sarebbero meno rifiuti in giro!

Costantino

30 aprile 2026 10:43

Disamina ineccepibile.....totalmente d'accordo ma come sempre le cose ovvie sono le meno prese in considerazione....meglio aspettare le telecamere semoventi dei nostro sempre sorridente e patinato preposto che ha scoperto l'acqua calda.

anna

1 maggio 2026 09:18

Non serve ripensare la raccolta come non serve mettere nuovamente in strada i cassonetti. Serve più educazione. Servirebbe fare come nei Paesi civili (o almeno più civili dell’italia): niente cestini per le strade, se hai qualcosa da buttare te lo tieni e quando arrivi a casa lo butti nella tua pattumiera. Mi pare che il problema non sia limitato alla spazzatura abbandonata. O le distese di mozziconi (per tacere del resto) le vedo solo io? Tornare ai cassonetti in strada vorrebbe solo dire tornare ad avere “discariche” più grandi per strada, perché i “furbi” che pensano di pagare meno se spandono la loro merda in giro, come lasciano le loro schifezze a fianco dei cestini le lascerebbero a fianco dei cassonetti. Per chi non ricorda come erano le zone vicino ai cassonetti suggerisco un giro dove ci sono i contenitori per la raccolta dell’olio alimentare. Se chi arriva lo trova pieno non è che ne cerca un altro o si riporta a casa il contenitore da buttare. Lo lascia a fianco del cassonetto. E una volta che inizia uno, tutti gli altri seguono a ruota.
Informazione per i “furbi”: se pensate che mollando in giro a caso la vostra spazzatura pagate meno siete meno furbi di quanto credete. Chiunque abbia un contratto per energia elettrica e/o gas automaticamente viene segnalato a chi di dovere e quindi paga la tassa rifiuti. Provate ad aprire i contatori senza fare denuncia per la tassa rifiuti. Tassa che comprende anche la spesa per raccattare la schifezza che i cittadini lasciano in giro e che paghiamo tutti, compreso i furbi. Però voi siete certo più furbi di quelli che pagano, espongono i rifiuti correttamente e magari puliscono pure davanti la loro porta di casa. L’importante é essere convinti….