Dopo tre anni di segnalazioni rimosso il cestino in via Macchi-Angolo corso Mazzini. Resta però il degrado
La telenovela della rimozione e sostituzione del cestino e relativo cartello turistico in via Mauro Macchi, angolo corso Mazzini, è finalmente terminata. Ci sono voluti oltre tre anni, varie lettere sulla stampa locale, reiterate richieste a SpazioComune ma la partita è chiusa. Mi permetto di fare qualche considerazione sulla vicenda.
1- tempi di realizzazione dell'intervento. Si trattava di rimuovere e sostituire un cesto a tulipano chiuso, deteriorato e arrugginito per evitare usi impropri. Una roba da mezz'ora di lavoro. Ci sono voluti tre anni.
2 - qualità dell'intervento. A parte la rimozione nessuno si è degnato nemmeno di pulire e santificare il luogo che era diventato un orinatoio per animali.
3 - insegna del laboratorio del liutaio. Rimossa la palina è sparita anche la possibilità di riposizionare l'indicazione del liutaio? Non sembrava difficile trovare una soluzione alternativa.
4 - naturalmente, malgrado ci si trovi in una parte assai frequentata del centro storico, nessuno ha pensato a rimuovere gli orridi graffiti che deturpano le lastre di marmo presenti.
Insomma resta la sporcizia e abbiamo ottenuto solo un intervento tardivo, parziale e raffazzonato.
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commenti
Luca
4 maggio 2026 12:53
L'idiozia maggiore è pensare che restringendo le aperture dei cestini o rimuovendo completamente da alcune zone i quartieri possano diventare più puliti.
Se il rudo viene prodotto, da qualche parte deve essere conferito. Non tutti risiedono a Cremona con la differenziata a dietro e se non ci sono cestini accoglienti, ci saranno sempre più rifiuti in giro.