Cremo rialzati! Contro la Juve finisce 5-0. Arbitro e Var vergognosi, Nicola espulso per proteste. Lunedì allo Zini arriva il Verona
Allo Stadium il verdetto del campo parla chiaro: la Juventus vince con merito, rispettando i pronostici della vigilia. Tuttavia, a stonare è ancora una volta la gestione arbitrale. Il connubio tra fischietto e VAR ha evidenziato, se mai ce ne fosse stato bisogno, una disparità di valutazione e una confusione interpretativa che hanno penalizzato oltremodo ed inutilmente i grigiorossi.
Avvio Shock: letale l’uno/due bianconero. I padroni di casa archiviano la pratica già nel primo quarto d'ora, colpendo con un micidiale uno-due nel giro di centottanta secondi. Al 9’ è Bremer a sbloccare il risultato, deviando in rete una conclusione di Miretti; appena tre minuti dopo, al 12’, un contropiede orchestrato magistralmente viene finalizzato da David per il raddoppio.
Il Caos Rigori: i soliti due pesi e due misure. Il resto della prima frazione scivola nel grottesco. L’arbitro Feliciani concede inizialmente un penalty sacrosanto per fallo su Johnsen, salvo poi rimangiarsi la decisione dopo il richiamo del VAR. Paradossalmente, la tecnologia non interviene poco dopo sul rigore assegnato alla Juventus per un tocco di braccio di Baschirotto, apparso del tutto involontario e inevitabile. Una gestione che ha mandato su tutte le furie Davide Nicola, allontanato dal campo per proteste dopo la revoca del rigore grigiorosso. Prima dell'intervallo, al 35’, Yildiz cala il tris: la sua conclusione baciata dalla dea bendata ribadisce in rete una palla carambolata sul palo dopo l'intervento di Audero.
La ripresa: doppietta di McKennie. Il secondo tempo si trasforma in una pura passerella per i bianconeri. La Juventus gestisce ritmi e possesso, trovando la via della rete altre due volte con una doppietta di McKennie (48’ e 64’), che fissa il risultato sul definitivo 5-0.
Cremo rialzati! Per la Cremonese questa sconfitta, per quanto pesante nelle proporzioni e contestabile negli episodi, deve agire da molla psicologica. Come un pugile ferito che trova la forza di rialzarsi dal tappeto, la squadra deve ora trasformare la rabbia in energia agonistica. Lunedì prossimo alle 18:30, sul ring dello Zini, arriverà il Verona: una sfida cruciale dove l'unico risultato ammesso sarà la vittoria, da conquistare con ogni grammo di sudore e determinazione.
TABELLINO GARA:
SERIE A ENILIVE 2025/026 20ª Giornata
Lunedì 12 gennaio 2026, ore 20.45 Allianz Stadium, Torino.
JUVENTUS-CREMONESE 5-0 (3-0) RETI: 12′ Bremer , 15′ David, 35′ Yildiz rig., 48′ McKennie, 64′ McKennie (J).
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (71′ Koopmeiners), Kelly, Cambiaso (62′ Cabal); Locatelli (71′ Adzic), Thuram; McKennie, Miretti (83′ Openda), Yildiz (62′ Zhegrova); David. Allenatore: Luciano Spalletti
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo (70′ Vandeputte), Grassi (83′ Folino), Johnsen (45′ Floriani Mussolini), Pezzella; Bonazzoli (58′ Vazquez), Vardy (58′ Sanabria). Allenatore: Davide Nicola
AMMONITI: Pezzella (C). ESPULSI: Davide Nicola (C) ANGOLI: 3-5 RECUPERI: 5’/2’
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