1 febbraio 2026

L'Inter batte la Cremo sul campo (2-0) ma perde la partita sugli spalti con un petardo che esplode a pochi passi da Audero

Con l’Inter non c’è storia, o quasi. La capolista chiude la pratica nel primo tempo con il doppio vantaggio di Lautaro, lasciato colpevolmente solo nel mezzo dell’area, e Zielinski, che batte Audero con un violento tiro dalla distanza.

La Cremonese ha cercato di difendere ordinatamente, ma è stata troppo imprecisa nel palleggio e nei movimenti senza palla, perdendo spesso l’attimo propizio per affondare il colpo.

Nel primo tempo una doppia occasione con Bonazzoli e Ceccherini avrebbe meritato migliore sorte; nella ripresa il palo ha strozzato l’urlo dello Zini sul tiro di Zerbin.

Una prestazione che, tutto sommato, è da premiare per l’impegno in una situazione di emergenza, ma che deve rappresentare il primo dei passi necessari per crescere di livello e affrontare questa seconda parte di stagione.

Da segnalare la buona prova degli esordienti Maleh e Djuric e quella pessima dell’arbitro Massa, che ha sistematicamente fischiato e ammonito contro la Cremonese in una partita combattuta ma sempre corretta.

L’Inter ha vinto sul campo, ma i suoi tifosi assiepati nella Curva Nord dello Zini si sono macchiati di un gesto vergognoso all’inizio del secondo tempo, quando hanno lanciato un petardo a pochi metri da Audero, accasciatosi a terra. La gara è ripresa dopo cinque minuti, con i tifosi e i giocatori nerazzurri che hanno tirato un sospiro di sollievo: la correttezza di Audero li ha salvati da una possibile sconfitta a tavolino, ma non devono certo andare fieri di un gesto inutile e vergognoso.

Ora l’attenzione dei tifosi grigiorossi è focalizzata sul mercato, che si chiuderà domani alle 20, dove Johnsen verrà ufficializzato al Palermo e Giacchetta dovrà dimostrare di aver fatto bene i suoi calcoli: non sono ammessi errori che potrebbero influire pesantemente sul finale di campionato.

Cronaca primo tempo

Una Cremonese a dir poco rimaneggiata quella che questa sera affronta allo Zini la capolista Inter. Nicola, esclusi i due portieri, si ritrova con solo cinque uomini di movimento. Forfait inaspettato anche di Vandeputte, che si aggiunge a quelli di Barbieri (squalificato), Bondo, Moumbagna, Sanabria e Payero.

La Cremonese lascia il pallino del gioco agli ospiti cercando di colpire in rimessa. Buon inizio dei grigiorossi, che si difendono con ordine e cercano costantemente Vardy, che in un paio di occasioni mette in allerta Bisseck.

GOL INTER: al minuto 16’ l’Inter passa su calcio d’angolo regalato da Pezzella. Corner di Dimarco e per Lautaro Martinez, lasciato troppo libero in mezzo all’area, è fin troppo facile battere Audero. CREMONESE-INTER 0-1

La Cremonese va vicino al pareggio con Ceccherini che, in piena area, calcia malissimo e fuori dallo specchio della porta.

Al 28’ grande occasione per la Cremonese, che approfitta di un’Inter altissima. Ripartenza con Bonazzoli che serve Vardy, che si allunga troppo la palla e viene anticipato da Sommer in uscita. Peccato.

GOL INTER: raddoppio dell’Inter al 31’ con Zielinski che dal limite carica il sinistro nella porta grigiorossa. Audero non può nulla. CREMONESE-INTER 0-2

L’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco vede Bonazzoli andare al tiro da fuori area, con Sommer sorpreso ma pronto a smanacciare.

Il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio ospite. La squadra nerazzurra non ha faticato a indirizzare la partita verso la sua sponda; resta il rammarico di un paio di occasioni sprecate dai grigiorossi con Ceccherini e Bonazzoli. I grigiorossi si sono difesi con ordine, concedendo poco agli avversari, ma non sono stati altrettanto attenti in fase di costruzione, dove hanno peccato di imprecisione.

Cronaca secondo tempo

La seconda parte di gara inizia con gli stessi interpreti della prima frazione. Poco dopo il via, un petardo gettato dalla Curva Nord esplode vicino ad Audero, che si accascia a terra. Dopo cinque minuti di stop e di proteste dentro e fuori dal campo, la partita riprende con Audero che torna al suo posto. Passano altri cinque minuti e qualche petardo in più prima che lo speaker si decida a fare un richiamo al pubblico.

Un evento antisportivo increscioso e vergognoso, che si spera sia punito duramente. Alla ripresa del gioco l’impressione è che l’Inter e gli interisti abbiano tirato un lungo sospiro di sollievo.

Primi cambi con Darmian e Mkhitaryan che prendono il posto di Frattesi e Luis Henrique, mentre nella Cremonese entrano Faye e Djuric al posto di Ceccherini e Bonazzoli.

La partita si stiracchia con un’Inter che controlla il gioco perdendo tempo, un arbitro che fischia sistematicamente ogni mezzo fallo a sfavore dei grigiorossi e una Cremonese che non riesce a essere pericolosa fino al minuto 85’, quando Zerbin dalla distanza colpisce il palo; sul proseguio, palla in area, parapiglia, giocatore grigiorosso a terra e, ovviamente, fallo a favore degli ospiti.

Allo scadere, ammonizione per proteste a Vardy, nessuna per la squadra nerazzurra: quello di Massa è uno dei peggiori arbitraggi visti allo Zini in questa stagione. Nel recupero Maleh esce tra gli applausi; al suo posto Dennis Johnsen, per lui probabilmente l’ultima apparizione con la maglia grigiorossa.

Domenica 1 febbraio 2026 Stadio Giovanni Zini, Cremona, ore 18.

CREMONESE-INTER 0-2 (0-2) RETI: 16′ Lautaro, 31′ Zielinski (I);

CREMONESE (3-5-2): Audero; Folino, Baschirotto, Ceccherini (67′ Faye); Terracciano, Zerbin, Grassi (75′ Floriani Mussolini), Maleh, Pezzella; Bonazzoli (67′ Djuric), Vardy. Allenatore: Nicola

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique (59′ Darmian), Frattesi (59′ Mkhitaryan), Zielinski, Sucic (82′ Diouf), Dimarco; Lautaro Martinez (74′ Bonny), Esposito (59′ Thuram).
Allenatore: Chivu

ARBITRO: Davide Massa della sezione di Imperia. Assistenti: Giorgio Peretti di Verona, Paolo Laudato di Taranto. Quarto uomo Paride Tremolada di Monza. Var Valerio Marini di Roma 1. A-Var Michael Fabbri di Ravenna.

NOTE: 14.828 spettatori AMMONITI: Ceccherini, Baschirotto, Vardy (C). ESPULSI: ANGOLI: 1/6 RECUPERI: 2’/6’

Daniele Gazzaniga


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