La Juvi Ferraroni batte la capolista Brindisi, 72-61. Ed esplode la gioia del PalaRadi
Davide ha battuto Golia, e non è uno scherzo. Vittoria di prestigio per la Ju.Vi. Ferraroni che davanti al pubblico amico stoppa la capolista Valtur Brindisi con il punteggio finale di 72 a 61, e sigla così la sua seconda vittoria consecutiva, la prima interna del 2026. Per questa gara coach Bechi al suo centesimo gettone sulla panchina gigliata schiera lo starting five composto da Allen, Allinei, Garrett, Bartoli e Bortolin che a fine gara risulterà l’indiscusso Mvp della serata, mentre l’ex di turno Del Cadia parte dalla panchina. Dall’altra parte coach Bucchi reduce dalla netta vittoria casalinga contro l’ex capolista Verona risponde con Copeland, Cinciarini, Francis, Vildera ed Esposito. Si parte subito con un 0 a 4 ospite, poi Allen dopo 3’ e 30” spezza il digiuno locale, e poco dopo è ancora il n.0 di casa a siglare il primo vantaggio interno sul 7 a 6 al 5’. Il match continua sui binari dell’equilibrio che si spezza leggermente nel finale quando Barbante al 9’ sigla il 17 a 13, punteggio con il quale si chiude la 1^frazione di gioco. Ad inizio 2°quarto una tripla di capitan Panni ed un canestro in entrata di Vecchiola spinge la Ferraroni subito a +5, con coach Bucchi costretto ad interrompere il gioco, ma alla ripresa Del Cadia dalla lunetta ed ancora Panni dai 6 metri e 75 spingono gli oro amaranto a +10 sul 27 a 17, ma a questo punto Brindisi si sveglia e grazie a Copeland ed una tripla di Maspero si riporta a -5 sul 27 a 22 e costringe stavolta coach Bechi al minuto di sospensione. Al rientro in campo Francis viene sanzionato con un fallo tecnico ma Panni dalla “linea della carità” sbaglia il tiro libero del possibile +8; dallo scampato pericolo i pugliesi si rifanno sotto e Maspero riporta i suoi ad un possesso pieno di svantaggio; sul capovolgimento di fronte La Torre a fil di sirena dall’angolo panchina Juvi piazza la tripla che manda le squadre all’intervallo sul risultato di 32 a 26. Ad inizio ripresa parte bene ancora una volta la Ferraroni che grazie ad un paio di canestri di Allinei si porta a +9, poi si sblocca anche Garrett che dall’arco infila il +10, mentre il 3°periodo si chiude con i cremonesi avanti per 49 a 41. L’ultima frazione inizia subito con un paio di ingenuità di Vecchiola e Francis con 5 punti consecutivi riavvicina la Valtur che si riporta ad un possesso pieno di svantaggio sul 49 a 46, ma sul capovolgimento di fronte Garrett con due missili dai 6 metri e 75 riportano i cremonesi a sfiorare la doppia cifra di vantaggio sul 55 a 46 al 32’, e costringono ancora una volta coach Bechi ad interrompere il gioco. Alla ripresa del gioco Brindisi spara le sue ultime cartucce; ma nel finale Cinciarini sbaglia i due tiri liberi del possibile -4, poi Garrett e Panni dalla lunetta realizzano 4 tiri liberi pesantissimi che spingono sempre più lontani i gigliati e nei secondi finali prima Garrett e a 1” dalla fine Bartoli regalano la doppia cifra di vantaggio chiudendo sul definitivo 72 a 61, facendo esplodere il PalaRadi. Grazie a questa vittoria e complice la contemporanea sconfitta interna dell’Urania Milano la spinge appena fuori dalla zona playout.
JU.VI. FERRARONI CREMONA-VALTUR BRINDISI 72-61
PARZIALI: 17-13, 32-26, 49-41
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Allen 10, Panni 11, Di Croce n.e., Del Cadia 4, Fiodo n.e., La Torre 3, Barbante 4, Allinei 7, Vecchiola 2, Garrett 14, Bartoli 3, Bortolin 14. All.: Bechi.
Uscito per 5 falli: Vecchiola 37’ (61-53) e fallo antisportivo a Vecchiola 31’ (49-41).
VALTUR BRINDISI: Copeland 21, Cinciarini 7, Miani 4, Francis 12, Mouaha 2, Vildera 4, Fantoma, Esposito 6, Radonjic n.e., Maspero 5. All.: Bucchi.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico a Francis 17’ (27-22).
ARBITRI: Attard di Priolo Gargallo (SR), Di Martino di Santa Maria La Carità (NA) e Giunta di Ragusa.
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Le interviste:
Bechi (All.: Ju.Vi. Ferraroni Cremona): “Faccio i complimenti alla squadra, abbiamo giocato e fatto un ottimo lavoro di squadra. Oggi è funzionato tutto; gli abbiamo abbassato le loro percentuali realizzative, siamo stati bravi a contenere Copeland e Francis nell’1 vs 1; per il resto abbiamo sofferto leggermente a rimbalzo. Da quando sono arrivato qui posso dire che oggi è stata la migliore partita che la JuVi abbia giocato, inoltre oggi per me era anche la centesima presenza in panchina con i cremonesi e per questo ringrazio tutti i giocatori ed anche la famiglia Ferraroni che negli spogliatoi si sono venuti a congratulare con tutti. Stiamo intraprendendo la strada giusta".
Bucchi (All.: Valtur Brindisi): “Siamo arrivati qui a Cremona dopo aver vinto bene la scorsa settimana in casa contro Verona. Oggi invece sono molto deluso; i ragazzi non sono stati all’altezza. E’ la terza volta in stagione che dopo essere passati al comando, la partita successiva la perdiamo. Faccio i complimenti a Cremona perché oggi ci ha messo in difficoltà e noi non siamo riusciti a fare dei canestri in campo aperto. Hanno giocato molto bene in difesa, mentre noi al contrario in attacco abbiamo commesso molti errori che potevamo evitare. In settimana rivedremo dove abbiamo commesso gli errori, perché questo campionato è molto esigente e alla minima distrazione o errore rischi di pagare caro”.
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