12 gennaio 2026

Spalletti elogia Nicola ma la Cremonese stasera allo Stadium (20,45) è pronta a vendere cara la pelle

Il sipario sulla 20ª giornata di Serie A, turno che inaugura ufficialmente il girone di ritorno, si chiude a Torino con la sfida tra i grigiorossi di Nicola e la Juventus di Spalletti, una sfida che mette in palio punti pesantissimi per le rispettive ambizioni.

La situazione delle due squadre. I bianconeri, attualmente quinti con 36 punti, arrivano a questo appuntamento con l’obbligo di accorciare le distanze dal podio, che ora si trova alla distanza di una sola vittoria. Dall’altra parte, la Cremonese di Davide Nicola, forte di un girone d'andata sorprendente che l'ha portata a quota 22, dopo il pareggio casalingo contro il Cagliari, cerca punti in trasferta per consolidare una posizione di classifica, a fronte della vittoria in trasferta a Lecce del Parma e dei pareggi del Pisa e le sconfitte di Verona e Sassuolo.

Le possibili chiavi delle sfida. La gara si preannuncia come un duello tattico tra la ricerca del dominio territoriale di Spalletti e la solidità reattiva di Nicola. Se la Juventus riuscirà a muovere palla velocemente per eludere il centrocampo a cinque della Cremonese, Yildiz e David potrebbero avere vita facile. Tuttavia, la solidità del "muro" che Nicola sta costruendo e la pericolosità di Vardy in campo aperto suggeriscono una partita meno scontata di quanto dicano i precedenti.

Luciano Spalletti:”Nicola è un allenatore capace. Un pericolo per la nostra squadra”. Spalletti nella conferenza stampa pre partita, ha sottolineato quanto le squadre di Nicola sia ostiche da affrontare e quanto sia bravo Nicola a mettere in difficoltà gli avversari: “Nicola è un allenatore molto capace che rispetto in tutto. Quando vedo le squadre di Nicola dà l'impressione di conoscere il mestiere, la Serie A. Sa benissimo andare a sfruttare dei momenti della partita che per altri sono momenti normali. Lui ci trova la cosa eccezionale da far fare alla squadra. Ha fatto bene in quasi tutte le parti in cui ha allenato quindi è un pericolo in più per la nostra squadra". La formazione bianconera approda a questa sfida dopo aver chiuso il girone d'andata con una striscia di risultati utili che ha parzialmente ridato fiducia all'ambiente: dall’arrivo di Spalletti, che è coinciso proprio con la vittoria allo Zini contro la Cremonese (1-2), la squadra bianca raccolto ben 6 vittorie, 3 pareggi ed una sconfitta subendo 7 reti e mettendone a segno 15, con 4 clean-sheet all’attivo. Il cammino casalingo ha reso meno di quello in trasferta, con 2 vittorie e 2 pareggi, con 5 reti segnate e 3 subite.

Davide Nicola:”Come sempre noi lavoreremo per cercare di rompere le scatole (alla Juve)”. Nella conferenza stampa di ieri, il mister grigiorosso ha ammesso, come l’obiettivo simbolico della squadra, di rompere le scatole ai bianconeri e magari portare a casa almeno un punto, come ha fatto il Lecce nell’ultima partita dei bianconeri allo Stadium: “Senza girarci troppo intorno, sono una squadra molto qualitativa che ha iniziato un percorso di rientro nelle posizioni che le competono. Sicuramente vorranno fare del loro meglio davanti al proprio pubblico, ma come sempre noi lavoreremo per cercare di rompere le scatole”. La Cremonese non vince dallo scorso 7 dicembre contro il Lecce, e nelle ultime 5 gare ha raccolto solo 2 punti, frutto di 2 pareggi e 3 sconfitte di cui 2 in trasferta.

Qui Juve: squadra che vince non si cambia (o quasi). Spalletti deve però gestire un'emergenza infortuni non banale, dovendo rinunciare ancora a Vlahovic per una lesione muscolare, a Milik e ad due pedine difensive come Gatti e Rugani. I numeri della Juventus evidenziano una ritrovata solidità difensiva, con soli 16 gol subiti in 19 partite (di cui la metà in casa), ma è in fase realizzativa che si attende un cambio di passo, affidandosi alla fantasia di Yildiz, già autore di 6 reti e leader tecnico indiscusso. Luciano Spalletti potrebbe confermare il 4-2-3-1 che garantisce maggiore densità a centrocampo e libertà di manovra ai trequartisti. Davanti a Di Gregorio, la difesa sarà guidata da Bremer, con Kalulu e Koopmeiners ad agire da braccetti, con l'olandese incaricato di avviare l'azione dalle retrovie. Il cuore della manovra sarà affidato a Locatelli e Thuram, mentre sulle corsie esterne McKennie e Cambiaso avranno il compito di garantire sia la spinta offensiva che la copertura. Sulla trequarti, il talento cristallino di Yildiz sarà affiancato da Miretti e McKennie, favorito nel ballottaggio con Zhegrova. In attacco, Jonathan David agirà da unica punta, con l'obiettivo di sfruttare la sua velocità per allungare la difesa avversaria e creare varchi per gli inserimenti dei centrocampisti.

Qui Cremonese: Payero fermato dall’influenza, ma torna (in panchina) Collocolo. La squadra di Nicola ha costruito la sua classifica grazie a una notevole personalità nelle sfide fuori casa, dove vanta una media punti di 1,38 a partita, dimostrando di sapersi esprimere al meglio proprio sui campi più difficili e punta sulla compattezza del gruppo per imbrigliare la manovra bianconera. La squadra lombarda ha dimostrato di saper soffrire e colpire in ripartenza, un'arma che potrebbe risultare letale contro una Juventus che spesso fatica a gestire le transizioni negative. Davide Nicola risponderà con il suo collaudato 3-5-2, un modulo speculare in fase difensiva volto a chiudere ogni corridoio centrale. L'ex Audero guiderà il reparto arretrato composto da Terracciano, Baschirotto e uno tra Bianchetti e Folino. A centrocampo, l'assenza per squalifica di Payero verrà probabilmente colmata da Grassi, che agirà come mediano davanti alla difesa, supportato dalla dinamicità di Bondo e Zerbin. Sulle fasce, Pezzella e Barbieri dovranno limitare le discese degli esterni bianconeri, mentre in attacco la coppia formata da Bonazzoli e Vardy rappresenta la minaccia principale, con l'inglese pronto a sfruttare ogni minima disattenzione della retroguardia di casa per punire in verticale.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Koopmeiners, Bremer; Locatelli, Thuram; McKennie, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti. Indisponibili: Vlahovic, Gatti, Rugani, Milik, Conceiçao. Squalificati: nessuno.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Zerbin, Bondo, Grassi, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. Allenatore: Davide Nicola. Indisponibili: Payero. Squalificati:nessuno.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti Luigi Rossi di Rovigo e Claudio Barone di Roma. Quarto ufficiale Andrea Calzavara di Varese. Al Var Matteo Gariglio di Pinerolo, assistente al Var Daniele Chiffi di Padova.

I precedenti: Torino amara per i grigiorossi. La storia degli scontri diretti tra Juventus e Cremonese pende nettamente a favore dei colori bianconeri: la Juventus ha vinto tutte le 8 sfide contro i grigiorossi a Torino, mettendo a segno 23 reti e subendone solo 3. La Cremonese è l'avversaria che la Juventus ha affrontato più volte in Serie A senza mai perdere: in 17 sfide contro i grigiorossi, i bianconeri hanno ottenuto 13 vittorie e 4 pareggi. La Cremonese, dall’avvento dei 3 punti, non riesce a strappare punti ai bianconeri dal lontano 1996, quando ottenne un pareggio allo Zini.

Quadro parziale della 20ª Giornata e Classifica. I risultati delle gare già disputate in questa 20ª giornata hanno ridisegnato parzialmente la gerarchia del campionato. Il Big Match della giornata tra Inter e Napoli è finito in parità (2-2), avanza la Roma che ha battuto il Sassuolo (2-0), mentre per quello che riguarda la lotta promozione, la Fiorentina ferma il Milan, il Parma vince lo scontro diretto a Lecce (1-2), il Pisa pareggia ad Udine (2-2) ed Verona perde in casa contro la Lazio (0-1).

RISULTATI 20ª GIORNATA:

COMO-BOLOGNA 1-1 Marcatori: 49’ Cambiaghi (B), 90’+4’ Baturina (C).

UDINESE-PISA 2-2 Marcatori: 13’ Tramoni (P), 19’ Kabasele (U), 40’ rigore Davis (U), 67’ Meister (P).

ROMA-SASSUOLO 2-0 Marcatori: 76’ Konè (R), 79’ Soulè (R)

ATALANTA-TORINO 2-0 Marcatori: 13’ De Ketelaere (A), 90’+5’ Pasalic (A)

LECCE-PARMA 1-2 Marcatori: 1’ Stulic (L), 64’ autorete Tiago Gabriel (P), 72’ Pellegrino (P)

FIORENTINA-MILAN 1-1 Marcatori: 66’ Comuzzo (F), 90’ Nkunku (M)

VERONA-LAZIO 0-1 Marcatori: 79’ autorete Nelsson (L)

INTER-NAPOLI 2-2 Marcatori: 9’ Dimarco (I), 26’ McTominay (N), 73’ Calhanoglu (I), 81’ McTominay (N)

LUNEDÌ 12 GENNAIO 2026: Genoa-Cagliari (18:30) Juventus-CREMONESE (20:45)

CLASSIFICA PARZIALE: *Inter 43; *Milan 40; *Napoli 39; Roma 39; *Juventus 36; *Como 34; Atalanta 31; Lazio 28; *Bologna 27; Udinese 26; Sassuolo, Torino 23; *Cremonese 22; *Parma 21; *Cagliari 19; *Lecce 17; *Genoa 16; Fiorentina 14; Pisa, *Verona 13.

(*) una partita da giocare.

PROSSIMO TURNO 21a GIORNATA

VENERDÌ 16 GENNAIO 2025: Pisa-Atalanta (20:45)

SABATO 17 GENNAIO 2026: Udinese-Inter (15:00) Napoli-Sassuolo (18:00) Cagliari-Juventus (20:45)

DOMENICA 18 GENNAIO 2026: Parma-Genoa (12:30) Bologna-Fiorentina (15:00) Torino-Roma (18:00) Milan-Lecce (20:45)

LUNEDÌ 19 GENNAIO 2026: CREMONESE-Verona (18:30) Lazio-Como (20:45)

Daniele Gazzaniga


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