2 marzo 2026

C'è una misteriosa Crema sotterranea da scoprire. E l'appassionato ricercatore Alberto Tuzza ci sta lavorando. E ha fatto un sopralluogo a San Bernardino

"Grazie alla disponibilità di Don Vailati, Parroco di San Bernardino, che ringraziamo, abbiamo visitato i sotterranei della Villa Martini situata nell' area dell' Oratorio del quartiere. Incuriosito dai racconti e dalle segnalazioni ricevute da numerosi abitanti del quartiere e con il supporto dell' amico Italo è stato effettuato un sopralluogo nei locali ipogei alla ricerca dei famosi cunicoli che secondo i racconti avrebbero collegato la Villa... chi dice alla Chiesa , chi addirittura al centro della città passando sotto al Serio, chi alla ghiacciaia che si trovava nel parco. Purtroppo non abbiamo trovato traccia di gallerie o cunicoli: esiste solo un passaggio murato che corrisponde all'entrata originaria che tramite una scala consentiva un comodo accesso alle cantine (noi ci siamo dovuti calare da un'apertura di fortuna) dalla casa del fattore che è adiacente alla Villa e che attualmente fa parte di un' altra proprietà. Inoltre è presente un'intercapedine tra il pavimento attuale (una soletta di epoca moderna , del '900) e quello originale, un vano di dimensioni ristrette e pieno di detriti, indagato con telecamera endoscopica ma privo di interesse. È probabile che il pavimento sia stato rialzato e rinforzato in quanto per un certo periodo nel primo dopoguerra in quei locali era attiva un'attività artigianale, infatti esiste ancora un macchinario da falegnameria".

Così postò via social l'appassionato, preparati, dinamico esploratore e ricercatore Alberto Tuzza. Sì c'è una misteriosa Crema sotterranea da scoprire. 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti