Via IV Novembre a Crema, dopo la chiusura del "Ponte dei Sospiri" sul fiume Serio, beh è un sospiro (quasi) a ogni attraversamento
Chapeau ai ciclisti: coraggiosi ed eroici, costretti, dopo la chiusura del "Ponte dei Sospiri" sul fiume Serio (in via Cadorna), a un tour de force ... bestiale, per arrivare o passare (o viceversa) da San Bernardino, quartiere periferico di Crema, passando, inevitabilmente, per la passarella ciclopedonale dedicata al viaggiatore Giorgio Bettinelli. Detto questo, purtroppo capita ancora troppo spesso, durante gli attraversamenti di via IV Novembre (sta alla capitale del Granducato del Tortello, come l'autostrada del Sole sta all'Italia) sulle strisce pedonali (automobilisti occorre sempre rallentare e prestare la massima attenzione, capito?)... di vedere ciclisti lanciatissimi, fiondarsi, come manco Ivan Quaranta ai tempi d'oro, dall'altra parte della strada senza fermarsi, pensare e badare a niente e nessuno. Ergo... dopo la chiusura del "Ponte dei Sospiri" sul fiume Serio, beh è un sospiro (quasi) a ogni attraversamento in via IV Novembre.
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