9 luglio 2026

Il Cremasco di CMBYN, ancora protagonista sulla stampa nazionale. Il "Lago dei Riflessi" (renderlo balneabile non è possibile?), luogo dell'Amore, superstar

"I filari di alberi, i campi coltivati e i fontanili che Elio e Oliver attraversano in bicicletta sono tra i veri protagonisti di Chiamami col tuo nome, il film Premio Oscar per la migliore sceneggiatura non originale di Luca Guadagnino che ha fatto conoscere la campagna cremasca in tutto mondo. Le atmosfere rarefatte e delicate che fanno da sfondo al racconto sensuale e trascendente del primo amore sono ormai diventate meta di un turismo lento e rispettoso che ripercorre le lunghe sgambettate su due ruote dei protagonisti. L'itinerario parte da Crema, dove il centro storico fa da sfondo ad alcune delle scene più famose, per poi raggiungere Pandino, attraversando una rete di verdi strade secondarie.

A Farinate, frazione di Capralba, si incontra il Fontanile Quarantina, mentre il vicino Parco dei Fontanili custodisce tredici risorgive che raccontano il profondo legame tra l'acqua e questo territorio. La tappa più emozionante del percorso è a Ricengo, dove una breve deviazione conduce al Laghetto dei Riflessi, una delle location più iconiche della pellicola".

Così, riporta, il nuovo magazine "Milano Vibra" (La Nuova Dolce Vita). Ancora una volta quindi, i luoghi cremaschi del filmone "Call me by your name", giustamente vengono esaltati. Ah ... a Ricengo, il "Lago dei Riflessi" è una (per dirla come lo descrive il web): gemma naturale nella Riserva Palata Menasciutto. Purtroppo, da quelle parti, la balneazione (ma non si potrebbe rendere balneabile il lago del Granducato del Tortello?) è vietata, ma sulle tracce di Elio ed Oliver, (i protagonisti di CMBYN), tanti ragazzi si ritrovano sulle sponde dei riflessi per ammirare il paesaggio, ritrovarsi, fare l'amore (il fascino della camporella è sempre particolare, no?), sognare, parlare e ... (ahinoi in questo caso), tuffarsi in barba ai divieti.  

 

 

 


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