24 aprile 2026

Attenti a quei due (supportati da Alessandra Doldi, cremasca del fare): Massimo Guercilena (manager di...vino cremasco) e l'enologo Giacomo Tonini hanno grandi idee per la Toscana del Vino

Sì... il manager cremasco di...vino (o vinicolo che dir si voglia) Massimo Guercilena, amministratore delegato della cantina La Faretra (a questo meraviglioso progetto collabora pure Alessandra Doldi) e dell'azienda (acquista da poco dalla realtà enologica maremmana) Querce Bettina, cantina di Montalcino, con le due cantine toscane sta portando avanti un discorso costruttivo, lungimirante e, per certi versi, rivoluzionario. Con lui interagisce e collabora, il bravissimo enologo Giacomo Tonini, responsabile enologico della Faretra (gioiello dell'agricoltura maremmana) e di Querce Bettina. Intanto, come recentemente ha riportato il portale Montalcino News: "Con un Brunello che racconta il un nuovo capitolo della vendemmia 2021, Querce Bettina ha inaugurato una nuova fase della propria storia, dopo l'acquisizione da parte de La Faretra, in Agosto 2025, dalla famiglia Barenghi. Un passaggio di proprietà che conserva intatta l'identità di Montalcino, valorizzandone gli ambiti di sostenibilità, qualità naturale e costante ricerca dell'eccellenza. La nuova proprietà, dunque, è la Società Agricola La Faretra, il cui amministratore delegato è Massimo Guercilena (che guida, appunto, anche l'azienda a Gavorrano, in Maremma, tenuta di 75 ettari di cui 12 ettari a vigna, oltre a pascoli, seminativi, oliveto ...), che ha, inoltre, avviato un progetto di ristrutturazione e ampliamento della cantina, per rendere lo spazio produttivo più funzionale, accogliente e coerente con i principi di tutela ambientale e valorizzazione del territorio". Ebbene, Massimo e Giacomo (Tonini alle spalle ha esperienze importanti in Toscana, Sardegna e Franciacorta), per la serie ... attenti a quei due hanno visioni e idee importanti, squarcianti e, per certi versi, epocali, o meglio, rivoluzionarie per la Toscana del Vino. Il tutto all'insegna della sostenibilità nell'agricoltura. E il meglio, con loro deve ancora venire. Scommettiamo? E così, Guercilena, giorni fa, al quotidiano La Nazione aveva "spiegato" la recente acquisizione: "L'investimento a Montalcino si inserisce in una strategia di consolidamento in uno dei territori simbolo del vino italiano di alta gamma con l'obiettivo di ampliare l'offerta del gruppo con etichette di eccellenza e rafforzarne il posizionamento in un contesto enologico di riferimento internazionale. Montalcino è un patrimonio unico, in cui identità e potenziale evolutivo convivono in modo straordinario. Con questa acquisizione vogliamo custodire e valorizzare Querce Bettina, accompagnandola in un percorso di crescita coerente con la sua storia".

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti