27 aprile 2026

La Confraternita a Rivolta d'Adda, dove, per Madame Schira: "I Tortelli Cremaschi hanno una versione interessante". Contro il logorio della ristorazione moderna c'è il Maia e Tas a Crema

"Eccolo qui il mio amato Tortello in una delle versioni più interessanti assaggiate. Lo dico da cremasca oramai adottata da Milano. Se amate questo piatto unico dolce e salato, antico e blasonato le iscrizioni, alla Confraternita, sono aperte.  Nelle foto vedete anche una deliziosa crostatina".

Ricordate? Così postò via social, quasi due anni fa ormai, Roberta Schira: scrittrice, giornalista, critica gastronomica e Gran Maestra della Confraternita del Tortello Cremasco, parlando dei Tortelli Cremaschi dell'Antico Sapore. Ebbene, giovedì prossimo 30 aprile, la Conviviale della Confraternita di Madame Schira farà tappa proprio nel bellissimo, fiabesco ristorante rivoltano. E ora facciamo un passo indietro, sempre però restando in modalità, per così dire, cremasca, pescando dal web:

"L'inchiesta del New York Times sul Noma, considerato il ristorante migliore al mondo, ha riportato al centro una realtà nota a molti addetti ai lavori: gerarchie rigide, pressione costante, dinamiche che nel tempo hanno incluso anche violenze fisiche e psicologiche.
Lo chef coinvolto, René Redzepi ha riconosciuto gli errori e le responsabilità, parlandone personalmente e confessando l' incapacità nel gestire quella pressione. Resta il fatto che quella pressione non è un'eccezione, ma una componente strutturale di molte cucine di alto livello e che certi abusi siano ingiustificabili".
Un altro esempio di ristorazione è quello di Franco Aliberti, ex chef stellato, nato nel 1985 a Scafati in provincia di Salerno, colui il quale ha scelto di fermarsi quando ha capito che stava perdendo altro. Oggi si definisce "papà cuoco antispreco con la passione per l'outdoor". Nella sua biografia su Instagram, infatti, appare per primo il ruolo di papà. "Mi stavo perdendo la vita vera, quella della mia famiglia. Le piccole cose che non tornano più. Ho capito di dovermi fermare". E l'ex allievo di Gualtiero Marchesi e Ducasse, qualche giorno fa, in una bella intervista si è raccontato proprio a Roberta Schira, sulle pagine del CorSera. Terminato il viaggio nel tempo, all'indietro, torniamo a Crema, per ricordare la prossima Conviviale del Tortello Cremasco a Rivolta d'Adda, e, soprattutto per sottolineare come, contro il logorio della ristorazione moderna, proprio nella capitale del Granducato del Tortello, il ristorante: sostenibile, inclusivo, futurista e colorato "Maia e Tas", giova  a cuochi e staff, con orari leggeri e ritmi sostenibilissimi.


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